Salerno

Sono preoccupanti i dati che riguardano la salute delle reti idriche di Salerno e provincia. A raccoglierli i tre consorzi idrici Asis, Ausino e Consac, che evidenziano come si perdono in media dal 40 al 60% della risorsa, sia nel Cilento che nel Sele che a Salerno e in Costiera.

La media della perdita è di circa 180/200 litri di acqua pro capite quotidiani, a darne notizia il giornale il Mattino.

La causa di questi sprechi le reti idriche vecchie, in media di 40 anni, alcune arrivano anche a 70 anni e si prolungano su tutto il territorio. Il dato indistinto che riguarda gli acquedotti è quello di una media di perdita in rete che supera il 50%, con picchi che raggiungono anche il 65% in comuni come Campora, Tortorella e Ispani.  

Redazione Salerno