Il degrado chiama degrado, è sempre così. È in via XX Settembre, a Torrione, lo sanno bene i residenti che da anni ormai vedono i giardinetti sotto i loro balconi diventare all'occasione discarica a cielo aperto, toilette per i cani, ricovero per i clochard e nascondiglio per tossici in cerca di un luogo buio dove bucarsi.
Più volte gli abitanti della zona hanno richiesto all'Amministrazione maggiori controlli o, piu semplicemente qualche lampione in più in modo da scoraggiare la scostumatezza di molti e la disperazione di alcuni.
È storia di ogni giorno, infatti, vedere cumuli di rifiuti assiepati negli angoli, bastoni neri pieni di spazzatura, escrementi di cani e siringhe, ultimamente tante siringhe.
Il degrado creato dall'uomo non fa altro che aggiungersi a quello che naturalmente provoca il passare del tempo se non si effettua la dovuta manutenzione al luogo che avrebbe tutte le carte in regola per diventare un parchetto attrezzato per le famiglie del quartiere.
La pavimentazione è sconnessa quasi dovunque, le poche panchine rimaste intere sono coperte di scritte lasciate da bombolette spray. I residenti fanno quello che possono per non far cadere il luogo nel dimenticatoio della città ma le istituzioni certo non lo aiutano. Per questo in molti si stanno organizzando per redigere un report sul parchetto e consegnarlo all'assessore comunale all'Ambiente, Angelo Caramanno, per rendere l'Amministrazione consapevole dei disagi, è dei pericoli, con cui sono costretti a fare i conti ogni giorno, e soprattutto ogni notte, quando il giardino in questione diventa terra di nessuno ancor di più.
Fiorella Loffredo
FOTO/Il parco diventa toilette dei cani: residenti infuriati
A Torrione rifiuti ed escrementi in un giardino pubblico. Pronta una petizione
Redazione Ottopagine
Lo spazio potrebbe diventare un luogo di aggregazione per le famiglie del quartiere ma da anni è completamente abbandonato