Salerno

Quella che sta per iniziare sarà una serie B di altissimo livello. Non solo per la qualità delle squadre che proveranno sin dall'inizio a occupare le prime posizioni della classifica, ma anche per la presenza di piazze notoriamente calorose e che faranno affidamento sul fattore campo per sbaragliare l'agguerrita concorrenza. In tutte le città cadette la campagna abbonamenti è partita già da diverse settimane e tante società possono già contare su uno zoccolo duro di tutto rispetto per la categoria, anzi forse degno di palcoscenici ancora più prestigiosi. La promozione in serie B dopo 20 anni di attesa ha fatto riesplodere l'entusiasmo a Foggia: già 8500 coloro che hanno preso d'assalto botteghini e punti vendita per assicurarsi il carnet, una risposta eccezionale che spingerà la proprietà a fare ulteriori sforzi sul mercato. Sarà difficile per tutti, dunque, espugnare uno stadio notoriamente caldissimo come lo "Zaccheria".

Al momento risposta fredda a Salerno

Dati positivi anche a Cesena, laddove in 7200 hanno rinnovato come ogni anno il proprio atto di fede. A seguire Parma (circa 7000 tessere staccate), Perugia e Spezia (3200), Frosinone (3100) e Pescara (3000), ancora numeri piuttosto freddi a Bari, Empoli, Palermo e Venezia, ma la sensazione è che ci sarà il boom a partire dalla prossima settimana e in concomitanza con l'inizio della stagione. A Salerno, invece, al momento possono sottoscrivere l'abbonamento soltanto i possessori della tessera; soltanto domani l'area comunicazione formirà un primo dato, stando a quanto filtra la risposta del pubblico è stata piuttosto fredda. La sensazione è che si faticherà ad eguagliare quota 4600, un calo che dovrebbe far riflettere Lotito e Mezzaroma.

Gaetano Ferraiuolo