Salerno

15 agosto 1999, una data particolarmente significativa nella storia della Salernitana. Non solo perchè andava in scena il derby contro il Napoli e si scendeva in campo per la prima volta nel giorno di Ferragosto, ma anche perchè era la prima partita dopo la tragedia che costò la vita a Enzo, Ciro, Peppe e Simone, ricordati attraverso un toccante striscione dagli ultras della curva Sud. Quella sera si respirava un'atmosfera particolare, quasi come se ci fosse poca voglia di assistere a una partita di calcio; forte, troppo forte il dolore per quanto era accaduto, una ferita che non si è mai rimarginata e che ha spinto molti salernitani ad abbandonare per sempre l'Arechi in segno di lutto.

Arechi, festa triste nel ricordo degli angeli granata

Sul campo fu partita vera: da una parte un gruppo di giovani di belle speranze guidati dall'esordiente Cadregari, dall'altra una presunta corazzata che avrebbe dovuto fare un sol boccone dei granata anche grazie alla spinta di 3500 napoletani assiepati nel settore ospiti e che si fecero notare per un lancio di oggetti verso i tifosi di distinti e tribuna e per una serie di atti vandalici compiuti nel parcheggio antistante la curva Nord. La Salernitana trovò il vantaggio nel primo tempo con un beffardo colpo di testa di Di Michele, bravo a deviare in porta un pallone calciato da Kolousek e che probabilmente sarebbe finito ugualmente in rete per la gioia dei 15mila cuori granata presenti.

Nella ripresa, anche grazie a un pizzico di fortuna (doppia traversa di Schwoch, salvataggio sulla linea di Parisi), i granata mantennero il vantaggio e riuscirono addirittura a raddoppiare. Protagonista ancora Di Michele, in gol con un meraviglioso pallonetto imprendibile per Mondini. "Napoli, Napoli, Napoli, i ragazzi della serie B" intonava ironicamente la curva Sud godendosi la vittoria sui cugini partenopei, peccato che il 3-0 maturato a ritorno non permise alla Salernitana di passare il turno nonostante il primo posto nel girone e le belle vittorie su Fermana (5-2 e 3-0) e Como (3-0). Quel 2-0, tuttavia, resterà per sempre nella storia: all'Arechi davvero non si passa...

Il tabellino del match

SALERNITANA (4-3-3): Ivan, Di Jorio, Parisi, Monaco, Pisani; Vannucchi, Corrent, Kolousek (32′ st Cristiano); Di Michele, Chianese (40′ st Belmonte), Giampaolo (25′ st Calà Campana).  Allenatore: Cadregari.

NAPOLI (4-3-1-2): Mondini; Lucenti Nielsen, Lopez, Lombardi; Turrini (1′ st Goretti), Magoni, Matuzalem, Robbiati (34′ st Russo), Stellone, Schwoch.. Allenatore Novellino

Arbitro. De Santis di Tivoli.

Spettatori: 18mila circa, di cui 3500 provenienti da Napoli

Gaetano Ferraiuolo