“I vigili del fuoco meritano questo trattamento?”. E' la domanda che pone Livio Cavuoto , segretario provinciale del Conapo, il sindacato autonomo dei pompieri, che in una nota rimarca la situazione nella quale sono costretti ad operare. “Evidentemente - scrive- il risparmio economico per l’amministrazione vale più della sicurezza. Da circa due mesi i vigili del fuoco beneventani, come d’altronde tutti quelli della Campania, a causa dei tantissimi incendi, stanno affrontando turni di lavoro massacranti e operano anche in molte occasioni a limite della sicurezza. A Benevento i vigili del fuoco sono stremati dalla mole di lavoro di questa stagione per il fatto che si sta lavorando con un numero insufficiente di vigili del fuoco, peraltro demoralizzati dalla poca attenzione della propria amministrazione che privilegia risparmi di spesa alla sicurezza del proprio personale”.
Cavuoto sottolinea di “aver richiesto numerose volte di integrare il personale operativo, visto i pochi uomini in servizio impegnati nel dover gestire più interventi. Invece le squadre sono state ridotte al minimo, sotto i numeri di sicurezza, a volte anche con 3 soli pompieri. E’ accaduto anche, per mancanza di vigili del fuoco, che interi paesi come il Fortore, l’intera Valle Telesina e Montesarchio e paesi limitrofi sotto la giurisdizione dei rispettivi distaccamenti di San Marco dei Cavoti, Telese e Bonea sono rimasti senza pompieri, perché tutti impegnati sugli incendi e in caso di necessità di interventi avrebbero dovuto attendere l’arrivo dai territori esterni e con tempi più lunghi”.
Il sindacalista apprezza “la solidarietà di tutti quelli che ci amano, come la bellissima iniziativa del murales a favore dei vigili del fuoco da parte della curva sud Benevento, qualche parola di vicinanza spesa da alcuni esponenti politici beneventani e la vicinanza dei cittadini tutti che ogni giorno ci sostengono anche con un semplice bicchiere d’acqua quando ne abbiamo bisogno”. Segnali “incoraggianti, ma – aggiunge– l’aiuto, quello che ci consente di essere soccorritori efficienti senza rischiare la pelle, deve arrivare dai nostri stessi vertici dell’amministrazione con fatti concreti. Basti sapere che le norme di sicurezza per la salute sul lavoro prevedono che a ogni vigile del fuoco deve essere garantito un certo quantitativo di apporto idrico e integratori salini, con idonei sistemi per il trasporto di bevande anche sugli incendi”.
Il Conapo, “memore degli anni precedenti lo aveva ricordato a inizio luglio ma la fornitura di integratori salini è stata garantita ai vigili del fuoco solo per l’inizio di agosto e solo per 3 giorni, poi il nulla fino ad oggi, 16 agosto, che i pompieri beneventani hanno incominciato di nuovo finalmente a ricevere i dovuti apporti idrici giornalieri, dopo nostro sollecito, con la speranza che ciò non termini di nuovo. Siamo a metà agosto e il Comando dei vigili del fuoco non ha ancora approntato nemmeno i contenitori thermos per il trasporto di bevande, forse impantanati nei meandri della burocrazia mentre i vigili del fuoco hanno invece bisogno di estrema attenzione alla loro salute e sicurezza, specie quando impegnati” .
La conclusione: “Grazie ai tanti cittadini che hanno dissetato i pompieri, grazie a tutti meno che all’amministrazione dei vigili del fuoco”.