Benevento

Non si arresta l'ondata di incendi che da settimane sta tormentando il Sannio. Anche la notte appena trascorsa è stata costellata da oltre venti interventi dei vigili del fuoco, catapultati dalle richieste di spegnimento delle fiamme sia in alcune zone della città, sia in provincia.

Il bilancio, inevitabilmente parziale, conta i capitoli scritti dai roghi divampati, a Benevento, soprattutto alle contrade Olivola e San Vitale. Diversi i focolai, continuo il via vai dei mezzi di soccorso e degli uomini del comando provinciale dei pompieri. La cui presenza è stata necessaria anche a Pannarano, Paduli, Ceppaloni, dove, come altrove, aree di vegetazione e bosco sono state distrutte dal fuoco. Insomma, dopo una brevissima pausa, resta la situazione di emergenza nella quale sono costretti ad operare i vigili.

Sullo sfondo, la polemica, che si è avvampata di nuovo dopo la denuncia del Conapo, relativa all'esiguità del personale. Alle prese con un fenomeno determinato dall'imperizia, dall'incuria e dalla mano dell'uomo.

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