Benevento

Ha volato per cinquecento chilometri. Libero. Ha attraversato parte della spina dorsale del nostro Paese. E dalla Maremma è arrivato fino a Benevento. Monitorato nei suoi spostamenti dal Gps di cui è munito un falco pescatore che ha scelto il capoluogo sannita come tappa del suo tour.

L'esemplare è nato nel Parco della Maremma, in Toscana, e fa parte di un programma che, attraverso il controllo delle sue abitudini, ha come obiettivo la salvaguardia e la protezione della specie. Il dispositivo che gli è stato applicato consente, mediante un sistema satellitare, di seguirne attentamente i movimenti.

L'ultimissimo mappaggio ne ha restituito la presenza prima a Foglianise, poi a Benevento, nella zona di contrada Cellarulo, meta di numerose varietà di uccelli. Una curiosità che Giampiero Sammuri, presidente del Parco nazionale dell'Arcipelago (è anche al vertice di Federparchi), ha comunicato all'avvocato Salvatore Verrillo, di Castelvenere, consigliere nazionale del direttivo dello stesso Parco. Chissà che il falco non decida, magari, di fare un salto anche in Valle Telesina, per la gioia di quanti credono nell'ambientalismo, senza farne una 'guerra di religione'.

Esp