Salerno

Scialbo pareggio questo pomeriggio per la Salernitana, frenata sullo 0-0 dall'Equipe Campania al termine di una partita che ha messo in mostra alcuni limiti di una squadra scesa in campo con le cosiddette seconde linee e che ha palesato i soliti limiti negli ultimi 16 metri. Mister Bollini, piuttosto insoddisfatto, ha rimbrottato a più riprese i suoi calciatori invitandoli a dare il massimo a e mettere in pratica quanto provato in allenamento, ma la Salernitana è apparsa confusionaria e a tratti priva di idee. Nel primo tempo le occasioni da gol sono nate principalmente da azioni individuali, con Kadi pericoloso dalla distanza e Zito che ha timbrato la traversa con un tiro a volo che meritava miglior sorte.

La difesa, contro un avversario aggredito e che non ha mai tirato indietro la gamba, ha ballato in un paio di occasioni, ma Radunovic si è salvato in calcio d'angolo mostrandosi subito in forma campionato. Al 28' Bollini furioso con Ricci, che ha perso due palloni sulla trequarti innescando il contropiede avversario, fortunatamente senza conseguenze. Nella ripresa ritmi ancora più bassi e nuovi esperimenti per il mister, che ha schierato la Salernitana con il 4-2-3-1 arretrando Roberto sulla trequarti e proponendo Mantovani nell'inedita veste di mediano. Fatta eccezione per un palo di Zito e per una fortuita traversa di Ciceretti si è visto ben poco, anzi Senè ha sfiorato il gol vittoria al 30' anticipando Schiavi sul primo palo difettando nella mira.

Il giudizio sui singoli

Solo nel finale, complice il calo dell'Equipe Campania, i granata hanno alzato i ritmi imbattendosi nelle ottime parate di Gragnaniello prima e Novelli poi. A fine gara strette di mano e la notizia dell'arrivo di Rossi, resta da capire se sarà lui il vice Bocalon o se, sul finire di agosto, arriverà un altro bomber. Di certo c'è che quest'amichevole ha messo in mostra qualche limite preoccupante. Kadi, pur bravo, è troppo innamorato del pallone, Adejo è in ritardo di condizione, Ricci ha sbagliato tanto, Roberto e Alex faticano pur mostrando tanta buona volontà, anche il subentrato Cicerelli è stato quasi sempre fermato dal diretto avversario. Note positive? Un bell'intervento di Cojocaru, la forma fisica di Schiavi e il recupero di Perico, protagonista di un battibecco con Ragosta. Finisce 0-0, con tante riflessioni per la società e l'allenatore..

Gaetano Ferraiuolo