Benevento

Il cuore della Strega batte forte come mai prima d’ora. Il 20 agosto 2017 è un’altra di quelle date da segnare in rosso sul calendario e mandarla a memoria per non dimenticarla mai. Il Benevento esordisce nel campionato di serie A e fino a che non sarà in campo ci sarà qualcuno che farà fatica a crederlo. Stadio Marassi, ore 20,45, la squadra giallorossa riscrive la sua storia e, lasciatecelo dire, comunque vada sarà un successo. Alzi la mano chi si ricorda degli altri esordi, quelli degli ultimi campionati. Tolta la stagione di serie B passata che aveva già una sua consolidata nobiltà (esordio casalingo con la Spal, poi viaggio a Modena contro il Carpi), non si può dimenticare l’esordio nel campionato di Lega Pro 2015-16 a Rieti contro i dilettanti della Lupa Roma (1-1, gol di De Falco). E l’anno prima? Ischia, 31 agosto del 2014: vittoria firmata dall’argentino Alfageme. E ancora: il 1 settembre del 2013 esordio casalingo con la Paganese (2-1). Acqua passata, questa volta si va a Marassi per sfidare la Sampdoria: 61 partecipazioni nella massima serie, uno scudetto, una finale di Coppa dei Campioni persa col Barcellona, quattro Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa delle Coppe. Un confronto impietoso con chi è matricola ed è alla sua prima partecipazione assoluta al campionato di serie A. Batticuore di prassi. Tra i giallorossi che saranno in campo e i tifosi che affolleranno il settore ospiti di Marassi. Il pronostico è tutto per la Samp, il Benevento proverà a sovvertirlo. Non è al meglio: ha lasciato a casa Ceravolo e Chibsah, due protagonisti dei recenti play off in serie B, non sa se potrà contare su Costa, il giallorosso con maggiore esperienza di A. E dovrà fare di necessità virtù soprattutto a centrocampo e in attacco, per la carenza di alternative valide. Eppure proverà a sorprendere, a stupire chi pone la Strega all’ultimo posto nella griglia delle squadre della serie A. Dovrà far valere l’orgoglio e dovrà mettere nella sfida la sua proverbiale determinazione. Potrebbe non bastare, ma sarà ugualmente necessaria. Nella Samp, Giampaolo ha la tentazione di proporre subito Gaston Ramirez al posto di Alvarez, sempre più lontano dal progetto Samp. In avanti qualche dubbio su Quagliarella: al suo posto potrebbe cominciare il giovane Kownacki. Infine la curiosità sull'arbitro: dirige Pasqua di Tivoli, che ha "fischiato" la finale play off col Carpi. Lui ha chiuso (trionfalmente) la passata stagione, lui apre questa nuova.

Sampdoria-Benevento, Stadio Ferraris ore 20,45

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre, Regini, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Alvarez; Quagliarella, Caprari. All.: Giampaolo

BENEVENTO (4-4-2): Belec; Venuti, Camporese, Lucioni, Letizia; Ciciretti, Cataldi, Viola, D’Alessandro; Puscas, Coda. All.: Baroni

ARBITRO: Pasqua di Tivoli