Riportiamo intergralmente l'intervista del presidente Claudio Lotito rilasciata al collega Luca Esposito per il quotidiano La Città. Il patron, come spesso accaduto in questi anni, sposta il tiro non sui calciatori che devono essere necessariamente acquistati, ma sulle presenze allo stadio, un modo di fare che ha stancato parte della piazza e che potrebbe soltanto sortire l'effetto contrario. Ecco le sue parole:
Finalmente riparte il campionato in quel di Venezia. A che punto è la Salernitana di Bollini?
"Devo parlare con l'allenatore per comprendere in che stato si trova la squadra e se c'è bisogno di ulteriori integrazioni".
Soddisfatto del mercato?
"Il mercato si vede sul campo. Serve una squadra cinica e determinata per raggiungere i risultati sportivi, non bastano i nomi"
Nel frattempo è partita anche la campagna abbonamenti...
"Per adesso i numeri sono inferiori a quanto previsto. Se una proprietà si prodiga facendo investimenti è giusto che poi successivamente si facciano delle valutazioni sulla risposta dei tifosi"
I tifosi sognano ancora un colpo importante nel reparto avanzato dopo la cessione di Coda.
"Fino al 31 agosto siamo attivi sul mercato, valutando quanto fatto ed ulteriori, eventuali, accorgimenti. In tal senso molto dipenderà anche dai tifosi, se non sottoscriveranno un gran numero di abbonamenti vuol dire che non hanno interesse e questo chiaramente non rappresenta uno stimolo in più per la società che invece prova sempre a far gioire i propri sostenitori. Coda? É andato via perché voleva la Serie A, non potevamo trattenerlo con la forza".
Questo sarà il terzo anno consecutivo in Serie B. Dovrebbe essere l'anno del salto di categoria come annunciato dopo la vittoria del campionato di Lega Pro.
"Contano i fatti, quello di Serie B è un campionato particolarmente complicato. Ci sono squadre blasonate e attrezzate che arrivano dalla Serie A, vedremo cosa succederà. La cosa importante è mantenere la categoria: restare in B, con i conti a posto e la tranquillità della classifica non è un qualcosa di poco conto, anche se capisco che l'appetito vien mangiando. Ovviamente se i tifosi non vengono copiosamente allo stadio si indebolisce la potenza della società, non solo economicamente ma anche dal punto di vista della forza della piazza stessa"
Dalla Lazio è arrivato Alessandro Rossi, promettente attaccante che potrebbe però pagare a caro prezzo le pressioni della piazza.
"Rossi è stato il capocannoniere del campionato Primavera, ha fatto tantissimi gol ed è un giocatore che io ho tolto dalla prima squadra lasciando Palombi a Roma. Ha spirito di adattamento e senso del gol, speriamo che si confermi anche tra i grandi".
Cosa dirà a Bollini?
"Mi confronterò con Bollini perché conosce la squadra e devo capire se ci sono problematiche ed eventualmente come intervenire".
Redazione Sport