Salerno

Eh sì ..ancora una volta ci siamo ..tra poche si ricomincia .. la nostra Salernitana scenderà in campo per un nuovo campionato, e per noi "malati di Sua Maesta'" si ripropongono ansie eccitazione gioie  e dolori perché Lei è il buongiorno, il buon pomeriggio e la buonasera, è la prima notizia in TV o sullo smartphone, è la parola chiave, il codice segreto per zittire familiari amici e conoscenti, è l'unico concetto serio ed impegnato per cui vale la pena discutere, anche animatamente.... madre, moglie, figlia, amica, amante ...la Salernitana insomma è ragione di vita ...appartenenza estrema profonda vera e sincera.

Ed in queste ore siamo tutti a fantasticare ed a sognare giorni di gloriA, fingendo di dimenticare che solo il campo sarà il giudice supremo ... Ma il solo fatto di essere tifosi della Salernitana, quelli del #Maiunagioia#, ci rende molto felici, presuntuosamente unici, fieri Pisciaiuoli, magnificamente #N'ATARAZZA#

Da stasera torneremo ad essere la nostra essenza, la nostra purezza: nella vita di tutti i giorni  possiamo decidere chi essere e come apparire, per la Salernitana siamo tutti bambini che vogliono solo  vedere giocare e vincere quella magica casacca granata in ogni stadio del mondo ... si proprio del mondo, perché la nostra storia noi tifosi non la cambieremmo neanche con quella del Real Madrid o del Boca Junior.

Salerno è piazza difficile dove ci sono 135.000 allenatori e dove anche lo starnuto di un calciatore si presta a 135.000 diverse interpretazioni .. ma l'entusiasmo del neo-arrivato Riccardo Bocalon, veneziano, prima volta al sud, deve essere d'esempio e contagiare, compattare tutto l'ambiente "se penso a quella curva sud che mi abbraccerà dopo ogni gol, ho già la Pelle d'oca". Che tutta la tifoseria si rispecchi nel bellissimo verso del nostro grande poeta, Alfonso Gatto, dedicato a Lei, e rispolverato  proprio in questi giorni da un ventenne, Luciano, grandissimo tifoso granata proprio come il padre, il fratello e lo zio... 

Perche' NON TIFIAMO GLI SQUADRONI MA TIFIAMO TE 

"Non ho mai dubitato che,a parlare di noi laggiù, e della nostra squadra femmina e popolana,era l'Italia tutta che dalla provincia e dalle piccole città ancora ignote traeva,al meglio dei suoi frutti,il buon seme della speranza e dell'orgoglio"

BUON CAMPIONATO A TUTTI E FORZA SALERNITANA!

Con te da sempre

Andrea Criscuolo

Addetto stampa del Salerno Club 2010

M.G.