Salerno

Inizia con un buon pareggio la stagione della Salernitana sul difficile campo del Venezia. I granata, pur rischiando in un paio di circostanze, hanno tenuto testa agli arancioneroverdi creando 3-4 ottime occasioni per vincere, peccato che il porteire avversario abbia sfornato una prestazione di un certo livello rispedendo al mittente gli assalti degli attaccanti. Il più pericoloso è stato Mattia Sprocati, egoista, ma sempre vivace e puntuale nell'uno contro uno. Ottima anche la fase difensiva, il centrocampo è stato tatticamente perfetto, ma abbastanza impreciso. Ecco le pagelle:

Radunovic 6,5: nel primo tempo ordinaria amministrazione, lo salva il palo, ma era sulla traiettoria. Nella ripresa due parate di ottimo livello che blindano la porta e aiutano la Salernitana a portare a casa un punto prezioso

Pucino 6: tatticamente intelligentissimo, capisce quando spingere e quando mantenere la posizione. Nei primi 20 minuti non segue le indicazioni di Bollini e la Salernitana fa fatica a costruire gioco sulla destra, poi si sblocca e cresce esponenzialmente aiutato dai compagni di reparto

Bernardini 6,5: Zigoni lo salta soltanto una volta, per il resto è il solito baluardo difensivo che darà tanti punti in più alla Salernitana

Tuia 6,5: un errore in disimpegno in avvio di gara fa rivedere ai tifosi vecchi fantasmi, poi riprende le redini del gioco e non sbaglia quasi nulla. Determinante una chiusura in scivolata in anticipo su Marsura lanciato a rete

Vitale 6: quando crossa è sempre pericoloso, sicuramente più efficace di Pucino. Attento anche in fase difensiva, sarà il titolare inamovibile della corsia mancina

Minala 6: tatticamente sta crescendo partita dopo partita. Non riesce a inserirsi in area avversaria come chiede l'allenatore, ma chiude tutte le linee di passaggio in verticale del Venezia dando un grosso contributo alla fase difensiva. Appare anche meno irruento e falloso

Ricci 5,5: alterna spunti interessanti a qualche momento di anonimato, ma ha i numeri per poter prendere per mano il centrocampo. Da mezz'ala rende meno rispetto a quando agisce in cabina di regia

Della Rocca 6: primo tempo più che discreto, ammonizione a parte è una diga in mediana e abbina qualità e quantità. Leggero calo nella ripresa, giusta la sostituzione

Rosina 5,5: perde un pallone sanguinoso al limite dell'area, il palo salva la Salernitana. Poco dopo smarca Sprocati con una grande giocata. Per il resto è il Rosina dell'anno scorso: tanto movimento, impegno, buona volontà, ma strana difficoltà a saltare l'uomo

Bocalon 5,5: non è Coda, per caratteristiche, ma Bollini gli chiede di fare lo stesso lavoro e perde lucidità negli ultimi 16 metri. Spreca l'unica occasione capitatagli sui piedi, se non gli arrivano palle giocabili diventa dura

Sprocati 6,5: tra i migliori in campo in assoluto. Pecca di egoismo, ma se la Salernitana sulla sinistra macina gioco il merito è principalmente suo. Nella ripresa un tiro maligno dai 16 metri fa la barba al palo

Odjer 6: fornisce un valido contributo

Gatto 6: uno spunto interessante, tanta buona volontà e una condizione fisica che deve migliorare

Bollini 6: sa che la sua squadra ha dei limiti, lui riparte dalla compattezza del reparto arretrato e dalla fase di non possesso del centrocampo. Qualche errore nel reparto offensivo, non convince in pieno Ricci mezz'ala. La sua mano, però, si vede

Gaetano Ferraiuolo