Le formazioni:
Benevento (4-4-2): Pane; Pezzi (17'st Som), Scognamiglio, Padella, Celjak; Alfageme, Vitiello, D'Agostino (30'st Agyei), Campagnacci; Eusepi (24'st Mazzeo), Marotta. A disp. Calvaruso, Allegretti, Djiby, Melara. All. Fabio Brini
Ischia Isolaverde (4-1-4-1): Ioime; Bruno, Caso, Sirignano, Bassini; Fiandaca (20' Schetter); Armeno (33'st Bulevardi), Gerevini, Massimo, Ciotola; D'Amico (15'st Ingretolli). A disp. Mennella, Rainone, Impagliazzo, Chiavazzo. All. Agenore Maurizi
Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari
Assistenti: Salvatore Claudio Defina di Cesena e Andrea Bologna di Mantova
Ammoniti: 34'pt Bruno (I), 44'st Alfageme (B)
Reti: 39'pt Padella, 44'st Alfageme
Recupero: 1' pt, 4'st
Il Benevento centra la terza vittoria consecutiva e prosegue la corsa in vetta alla classifica del girone C. Dopo Cosenza e Juve Stabia i giallorossi stendono anche l'Ischia con il punteggio di 2-0.
La partita - Brini scioglie i tre dubbi principali decidendo di non stravolgere l'undici titolare già privo dell'infortunato Piscitelli e dello squalificato Lucioni. Som, Melara e Mazzeo vanno dunque in panchina a vantaggio dei confermati Pezzi, Alfageme e Marotta. Dall'altra parte Agenore Maurizi sceglie un ermetico 4-1-4-1 tenendo fuori Schetter e Ingretolli, dirottando Ciotola sulla sinistra e schierando come unica punta D'Amico. Gli isolani reggono l'urto per 39 minuti ma poi sono costretti a capitolare. Nella prima frazione in effetti accade ben poco. Le occasioni si contano sulle dita di una mano con un Benevento in versione diesel, abile a prendere le misure negli ultimi dieci minuti e a colpire due volte. Al 38' la prima rete è anticipata da una bella discesa di Alfageme sulla destra. L'argentino dopo aver conquistato il fondo effettua un cross teso al centro che viene deviato in corner dall'intervento di Sirignano. Sugli sviluppi il sinistro di D'Agostino è micidiale. Il regista indirizza la sfera direttamente in porta. Ioime devia la palla sul palo con i pugni, ma sulla respinta Padella è bravissimo a insaccare di testa portando in vantaggio la strega. Passano circa cinque minuti e il Benevento raddoppia. E' il 44' quando Pezzi verticalizza per Eusepi sulla corsia sinistra. Re Umberto si libera della marcatura di Bruno e crossa al centro per l'incornata di Alfageme appostato sul secondo palo. Ioime è miracoloso sul colpo di testa di Alfaturbo, ma sulla respinta l'argentino lo batte con il piatto sinistro mandando in estasi il Vigorito. Nell'occasione l'ex Grosseto si toglie la maglia e si fa ammonire. Un'esultanza eccessiva che manda su tutte le furie la panchina giallorossa. Nella ripresa la strega rischia pochissimo, gestisce il vantaggio e si regala un'altra settimana in vetta alla classifica del girone C. Sono quarantacinque minuti di ordinaria amministrazione quelli giocati dalla squadra di Brini che si limita a mantenere alta la concentrazione e a concedere poco agli avversari. Maurizi inserisce Schetter e Ingretolli ma l'inerzia non cambia. Al 15' punizione dalla sinistra di D'Agostino per la testa di Alfageme, ma la conclusione si perde sul fondo. Al 31' Mazzeo, entrato da poco al posto di Eusepi, rischia di far cadere lo stadio. Slalom dell'ex Perugia per vie centrali, avversari saltati come birilli e palla scaraventata sul palo. Tutto perfetto, forse troppo. Sulla respinta Marotta in spaccata gonfia la rete ma il primo assistente Defina alza la bandierina e segnala la posizione irregolare del Diablo. Nel recupero un'occasione per parte. Per l'Ischia ci prova Schetter che spara alto di destro dopo il passaggio filtrante di Ingretolli. Per il Benevento il destro di Marotta deviato dalla difesa prende in controtempo Ioime ma si perde di poco sul fondo. Sono tre punti d'oro per la strega che in attesa del match della Salernitana si prende la vetta solitaria.
Francesco Carluccio