La scuola calcio del Benevento è pronta a vivere un'altra stagione. L'inizio delle attività è previsto per il 12 settembre. Attualmente è in programma la fase delle iscrizioni che si effettuano presso il Ciro Vigorito il martedì e il giovedi dalle 10 alle 13 e il mercoledì e venerdì dalle 16,30 alle 19.
I responsabili Pierluigi Zotti e Francesco Pegno hanno presentato ai nostri microfoni le attività della nuova annata:
“Vorrei cogliere l'occasione – esordisce Zotti – nel ringraziare Diego Palermo per l'opportunità che ci ha dato. Importante sottolineare anche l'appoggio della famiglia del Caravaggio Sporting Village con Rosanna e Valentina Vigorito, insieme a Giorgio Scarpa. Quest'anno la scuola calcio sarà dedicata ai bambini nati dal 2007 al 2012. Il quartier generale sarà il centro sportivo di Cretarossa. La scelta è ricaduta su questa struttura perché permette ai piccoli di poter giocare in spazi ridotti. I giorni di allenamento saranno il martedì e il giovedì. Per gli esordienti, ovvero quelli nati nel 2006, sarà disponibile l'Imbriani, in modo da abituarli a muoversi in spazi più grandi. Abbiamo riscontrato una grande affluenza di genitori per le iscrizioni. C'è stato uno scambio di opinioni, dove abbiamo cercato di capire cosa migliorare rispetto alla passata stagione. Loro tenevano particolarmente a diverse iniziative, orientate a un contatto diretto con i calciatori della prima squadra che avverrà tramite delle occasioni particolari”.
Gli fa eco Pegno: “Abbiamo cercato di intraprendere la strada dell'omogeneità. Sarà importante l'aspetto ludico, ma ricopriranno una importanza rilevante anche gli elementi posturali e coordinativi. Con i 2004 e 2005 faremo una selezione perché il nostro obiettivo è quello di portare qualche ragazzo locale nel settore giovanile. C'è da registrare un'ottima affluenza della provincia e questo significa che la promozione in serie A del Benevento sta attirando anche chi, purtroppo, abita lontano dalla città. Questo ci fa piacere e per noi sarà uno stimolo in più per poter fare ancora meglio. Cosa ci ha chiesto la società? Di lavorare con la massima serenità. Da beneventano è motivo d'orgoglio ricoprire un ruolo del genere".
Ivan Calabrese