Le ore si rincorrono. Il mercato, quello che gira attorno allo sport più bello del mondo, sta per volgere al termine. Manca davvero poco per gli ultimi colpi, quelli che dovrà centrare il Benevento per completare l’organico e per renderlo più competitivo per la lotta salvezza. Mancano all’appello un attaccante, un difensore e rinforzi sulle fasce. Un lavoraccio. Che ha spinto Di Somma a salire ieri a Milano. Oggi toccherà al presidente Vigorito prendere un volo per la sede centrale del mercato italiano. Con biglietto di ritorno programmato per l’ultimo giorno quando non sarà più possibile fare operazioni se non per pescare gli svincolati. Tra le novità in casa Benevento, c’è il prolungamento del contratto di Lucioni che ha rinnovato per altri due anni con scadenza fissata al 2020 e opzione per l’anno successivo. Blindato quindi il capitano, ci cerca anche un rinforzo in difesa. E il discorso è stato intavolato proprio col Sassuolo che nel suo organico ha anche un nome in attacco che piace da tempo. Ebbene sì, il patron giallorosso ci proverà fino all’ultimo per accaparrarsi Iemmello. Il giocatore ha già dato il suo placet, manca però il sì definitivo della società emiliana. Nel pacchetto però c’è finito anche il difensore Antei. E’ evidente che se l’affare dovesse andare in porto, a fare le valigie potrebbe essere proprio Camporese che finora non ha trovato spazio nell’undici targato Baroni. Su di lui c’è il Foggia che aspetta sornione di capire quali saranno i prossimi movimenti del Benevento. Due colpi importanti ma non gli unici. Bisognerà potenziare anche le fasce. Qui il discorso si fa più ampio. La società sannita sta trattando con più di un club tra cui Udinese, Lazio e Genoa. Diverse le trattative. Ma quella più avanzata è proprio con la società ligure. Il giocatore in questione è Lazovic le cui caratteristiche fanno al caso del Benevento a caccia di esterno più fisico e attento alla fase difensiva. Ore quindi decisive. Il conto alla rovescia è iniziato.
Benevento, tre colpi nel mirino
La società sannita blinda capitan Lucioni
Redazione Ottopagine