La Salernitana è sempre più vicina al Giuseppe Rizzo. La notizia, anticipata in queste ore dalla nostra redazione, trova conferma direttamente nelle parole della società: <<Ci siamo quasi, si tratta di un ottimo elemento che speriamo di mettere a disposizione di Bollini>>. L'ufficialità è attesa a breve, tutto ruota intorno alla formula del trasferimento: da più parti si parla di prestito con diritto di riscatto, in realtà il giocatore vorrebbe trasferirsi a titolo definitivo, ma per rescindere dovrà accettare la buonuscita del Perugia.
Il suo idolo è Daniele De Rossi
Ma chi è Giuseppe Rizzo? Centrocampista classe 1991, il mediano di Messina ha compiuto da poco 26 anni e vanta numerosissime esperienze in carriera. Ha totalizzato, infatti, 11 presenze in serie A, 18 in Lega Pro con la maglia della Reggina e 180 in cadetteria, condite anche da quattro reti; all'inizio della sua avventura tra i professionisti riscontrò le simpatie del tecnico Ciro Ferrara che, in due occasioni, lo convocò nella Nazionale italiana under21. Tra Pescara, Perugia e Reggina è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante assicurando dedizione, spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia, doti che hanno spinto tutti i suoi allenatori a considerarlo un titolare quasi inamovibile a prescindere dal modulo adottato.
Per capire meglio quali siano le sue caratteristiche basti pensare che a Reggio fu ribattezzato "Il Gattuso dello Stretto", essendo un elemento dinamico, bravissimo a "ringhiare" contro ogni avversario, dotato di corsa e temperamento e in grado di recuperare decine e decine di palloni a partita. Il suo idolo è Daniele De Rossi, il suo sogno è quello di ritornare a calcare il palcoscenico della serie A è affrontarlo da avversario all'Olimpico, magari ripartendo da Salerno. Dal punto di vista tattico si è esaltato nel 3-5-2- e nel 4-4-2 sia come mezz'ala di destra, sia davanti alla difesa in coppia con il classico regista. Nel 4-3-3 di Bollini può giocare sulla destra fornendo qualche garanzia in meno soltanto in fase propositiva. Si tratterebbe, comunque, di un innesto di grande valore per la categoria.
Gaetano Ferraiuolo