Mal comune mezzo gaudio. Sembrano pensarla così gli abitanti della zona orientale di Salerno che, alla notizia della sospensione notturna di fornitura idrica anche nei palazzi del centro – problema che loro vivono da quasi tre mesi - hanno affidato principalmente ai social le loro considerazioni sull’estensione del disagio, e non sempre i loro commenti sono stati all’insegna della solidarietà e dell’empatia con i loro concittadini “altolocati”, tacciati di essere stati finora privilegiati.
L’esasperazione, nei quartieri di Torrione, Pastena, Mercatello e Mariconda, ha toccato vette altissime nelle ultime settimane e ora che il problema riguarderà anche i residenti, ma soprattutto gli operatori della movida, del centro, è destinata ad arrivare alle stelle. Da questa mattina molti esercenti della parte più antica della città hanno cominciato a equipaggiarsi per evitare di dover chiudere i battenti prima del consueto orario per via della mancanza di acqua nei loro esercizi, altri si affidano semplicemente alla fortuna e sperano che almeno a livello strada il problema non verrà avvertito così come nei piani alti dei palazzi, dove da già da stasera i rubinetti rischiano di rimanere a secco dalle 22 alle 6, proprio come avviene da fine giugno in quelli della zona orientale. Sotto accusa soprattutto l'estemporaneità dell'avviso: "Non ci hanno dato neanche il tempo per organizzarci", ha affermato il titolare di un bar in via Mercanti.
“Anche i nobili senz’acqua”, ha commentato Stefani D. su un gruppo Facebook frequentato principalmente da residenti di Torrione; “Perché non lo hanno fatto prima visto che si poteva?” si chiede Vittoria C.. Più democratica Teresa B. “Era ora, tutti uniti!” ma Anna L. ribatte sarcastica: “Presto pioverà e avranno di nuovo l’acqua. Che gran sacrificio per i vip salernitani!”. Qualcuno, poi, come Monica V., invoca l’intervento delle istituzioni: “Forse al centro ci sono più attività commerciali notturne ma per chi come noi si è sacrificato un’estate senza potersi fare una semplice doccia prima di andare a dormire chiediamo all’Amministrazione un’agevolazione sulla prossima bolletta”. Lapidario Marco D.: “Che pagliacciata, domenica iniziano le piogge e rientrerà l’emergenza”.
Intanto, il rischio rubinetti a secco nei bar, nei ristoranti e nelle pizzerie della zona movida sta creando parecchia apprensione nei titolari delle attività: “E’ un problema serissimo – afferma un ristoratore del centro storico – non so come potrò avviare la lavastoviglie o tenere puliti i servizi. Spero solo che non saremo costretti a chiudere prima con un’ovvia perdita negli incassi. Vediamo stasera che succede e poi ne riparliamo”.
Fiorella Loffredo