Ariano Irpino

Dal cinque gennaio 2014, giorno tristissimo per Ariano Irpino, in cui perse la vita Saverio Maraia, stimato commerciante in pensione, avvolto dalle fiamme nella sua auto diventata una trappola mortale al termine di un terribile schianto, lo scenario della tragedia è rimasto ancora incredibilmente intatto a Loreto.

A pochi passi dall'antica chiesa, in prossimità della penultima curva, prima dell'imbocco alla Variante, a terra ci sono ancora i resti di quello schianto, tombini e grate aperte, recinzione rossa da cantiere, una transenna e soprattutto quel palo divelto abbattuto dall'auto dopo lo schianto mortale e spezzato in due.

Ci si domanda: Di chi sono le competente e come mai in un anno e tre mesi non si è provveduto ancora a ripristinare lo stato dei luoghi anche nel rispetto dei familiari di quest'uomo e di risiede in zona. Quanto tempo bisogna ancora attendere per sostituire un palo o almeno eliminare a terra quello danneggiato?

Ma si cosa ci meravigliamo alla fine....

In via Maddalena addirittura dopo lo schianto di un auto guidata da un francese, il palo inclinato è stato addirittura verniciato così, senza provvedere neppure a sostituirlo. Ma l'elenco di situazioni analoghe è lunghissimo, da Ariano alla Variante Manna Tre Torri, a Flumeri dove il viadotto "nano" resta ancora abbandonato a se stesso, come pure un guard rail, poco distante dal ponte, abbattuto durante un'altro incidente in cui perse la vita una donna originaria di San Nicola Baronia ma residete in Francia. E parliamo di una tragedia che risale ad agosto del 2011.

A voi le conclusioni....

 

Gianni Vigoroso