Nuove regole, severe, multe severe per chi non le aspetta.
L’Amministrazione comunale di Avellino corre ai ripari contro il pericolo di inquinamento da rumore e da polveri causato dalla raccolta delle nocciole.
Il Sindaco Paolo Foti ha sottoscritto un’apposita ordinanza. Nel provvedimento si ordina che è fatto divieto di utilizzare i soffiatori per lo spazzamento del suolo durante i periodi di siccità, nonché di utilizzare le macchine aspiratrici e raccattatrici che producono polveri.
Nello stesso provvedimento si stabilisce che è consentita la raccolta delle nocciole nelle fasce orarie dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00, utilizzando macchine raccoglitrici munite di cicloni abbattitori di polveri, esclusivamente su terreni umidi o utilizzando nebulizzatori di acqua ad alta pressione posizionati nelle immediate vicinanze del terreno di raccolta.
In caso di inosservanza delle disposizioni della presente Ordinanza è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00 come previsto dall’art. 7 bis del Dlgs. 267 del 18/08/2000. Il testo integrale della predetta Ordinanza è pubblicato all’Albo Pretorio Online del
Comune di Avellino e nella sezione Ordinanze del Sito del Comune di Avellino. La protesta era prevedibile. Il mercato è severo. La concorrenza, soprattutto estera, difficile. Le polemiche piovono, per disagi e danni che provocherebbe la disposizione.
«La produzione di nocciole nella nostra città ha origine antiche: gli Avellinesi, "nucellari" per discendenza e radici storiche, da secoli sapienti custodi di questo oro irpino, sono riusciti a trasformare "le noccelle" di famiglia in imprese locali, incrementando il settore primario - commenta Carmela D. A. utente di facebook sul gruppo Non sei irpino se -.
Con prezzi altalenanti, come nei più sporchi giochi in borsa, il loro prezzo subisce variazioni mortificanti per chi lavora nel settore tutto l' anno, senza contare le pessime annate.
Le amministrazioni locali dovrebbero tutelare questo patrimonio territoriale, invece è di questi giorni l' ultima ordinanza del sindaco Foti, anzi l' ultima trovata, oserei dire.
- Si fa divieto di utilizzare soffiatori per lo spazzamento del suolo durante i periodi di siccità, nonché l' utilizzino di macchine aspiratrici che producono polveri.
- La raccolta è consentita dalla 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, utilizzando macchine raccoglitrici munite di cicloni abbattitori di polveri, esclusivamente su terreni umidi o utilizzando nebulizzatori di acqua ad alta pressione posizionati nelle immediate vicinanze del terreno di raccolta.
Il lavoro nei campi, anche se adesso è coadiuvato dalla tecnologia, rimane faticoso: ci si alza la mattina all'alba, per anticipare il caldo estivo delle ore successive, perché la terra non ha orari, né badge da timbrare .
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Evidentemente il nostro caro sindaco (...) non sa che se il terreno è umido e le foglie bagnate, la macchina raccoglitrice non riesce ad aspirare , non sa che le nocciole rischiano di ammuffire, se poi il sole decide di non uscire. (...).