Salerno

Si è chiuso ufficialmente ieri sera alle 23 il mercato di serie B che, mai come quest'anno, è destinato a regalare immense emozioni e tanti colpi di scena. Difficile fare una griglia di partenza, di certo c'è che squadre come Parma, Bari, Perugia, Empoli, Palermo, Pescara e Frosinone faranno davvero di tutto per centrare il salto di categoria. Occhio anche a Novara, Cremonese e Foggia, senza dimenticare che vincere ad Avellino, Salerno, Venezia, Cesena e Brescia sarà impresa ardua e il fattore campo svolgerà un ruolo determinante. Ecco i nostri voti dopo la chiusura del calciomercato:

Ascoli 5,5: la vicenda Cacia ha tenuto banco per tutta l'estate e forse andava gestita meglio, sono andati via anche altri elementi- vedi Giorgi- che avevano rappresentato un valore aggiunto in questi anni. Si riparte da un tecnico esperto e da una serie di giovani provenienti dalle categorie inferiori, ma che hanno fame e voglia di emergere. La certezza è Buzzegoli a centrocampo, fondamentale la riconferma di Favilli

Avellino 5,5: l'inizio del mercato non era stato entusiasmante, non a caso Novellino ha chiesto rinforzi ottenendoli in corso d'opera. Morosini è la ciliegina sulla torta, il rinnovo di Ardemagni vale quanto un nuovo acquisto, Lazzerini in porta è una scommessa e dovrà dimostrare sul campo di essere pronto per quest'avventura in una piazza importante. Si salverà senza problemi

Bari 7,5: la lezione del passato è servita e così, stavolta, il ds Sogliano non ha puntato su quell'usato sicuro che, spesso, tanto sicuro non è. Ecco servito il giusto mix tra giovani ed esperti: dentro un mastino come Busellato, un ragazzo interessante come Marrone, il top player della Lega Pro Iocolano, un esterno prezioso come Improta e quel Cissè che a Benevento ha fatto benissimo. La riconferma di Floro Flores e il colpo finale Kozak sono di altissimo profilo. Lotterà per la A, almeno sulla carta

Brescia 6,5: Cellino, in poco tempo, non poteva fare miracoli e si è concentrato soprattutto sulla difesa centrando tre colpi da big. Bagadur-Meccariello-Gastaldello è terzetto che fornisce garanzie, così come Pelagotti in porta. Ottima la riconferma di Bisoli, manca un grande attaccante al fianco del sempreverde Caracciolo

Carpi 6: leggero ridimensionamento rispetto al passato. Sono andati via, infatti, i vari Lasagna, Lollo, Letizia e Belec, nonché il condottiero Castori. Nel complesso, però, è venuta fuori una squadra discreta, con Nzola che ha una voglia matta di esplodere definiivamente e dimostrare di avere un gran futuro dinanzi a sè. Stesso discorso per mister Calabro.

Cesena 6: i problemi economici del passato avevano imposto un'inversione di tendenza, ma lo 0-3 di Bari era un campanello d'allarme e questa serie B non scherza. E così, nelle ultime 48 ore, ecco una nuova coppia difensiva (Rigione-Scognamiglio) e un bomber come Cacia. Qualche dubbio sul centrocampo

Cittadella 5,5: sia chiaro: una squadra che finisce tra le primissime pur non annoverando grandi nomi è giusto riparta da quell'ossatura senza stravolgere nulla. La B di quest'anno, però, non è quella delle ultime stagioni e i soli Pezzi, Camigliano e Kouamè potrebbero non bastare

Cremonese 7: una neopromossa che investe tanto senza chiedere nulla merita rispetto e considerazione. Gli acquisti sono una garanzia: Ujkani in porta, Pesce sulla trequarti, Paulinho e Piccolo in attacco senza dimenticare Mokulu, Castrovilli e Arini, fresco di vittoria con la Spal. Una rosa che può ambire alla zona sinistra della classifica.

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Empoli 7,5: mercato intelligente, la società ha deciso di riconfermare alcuni dei protagonisti della A soltanto se motivati a dovere e senza pretese economiche. Pasqual, il capitano, è "tanta roba" per la cadetteria, Provedel è un portiere giovane, ma esperto che può fare benissimo, il tandem Caputo-Donnarumma può segnare tantissimi gol anche grazie alla sapiente mano di Vivarini. Senza proclami la dirigenza ha allestito una rosa da promozione

Foggia 7: di base c'è il bel gioco espresso dalla squadra, ma anche qualche incertezza difensiva colmata con l'arrivo di Camporese e di un portiere esperto come Pelizzoli. Nicastro la ciliegina sulla torta, con Fedato e Mazzeo è un tridente imprevedibile e dotato di grande rapidità. Vincere allo Zaccheria sarà difficilissimo, è una squadra da tenere in grande considerazione, ma che forse ha una panchina corta

Frosinone 7: non bisognava stravolgere molto, bastava riconfermare la rosa, aggiungere 2-3 tasselli e riprendersi la A persa clamorosamente qualche mese fa. Ciofani-Ciano-Dionisi, con Citro a disposizione e pronto all'occorrenza: cosa chiedere di più?

Novara 6,5: il punto interrogativo è l'allenatore, uno che trova sempre panchina, ma che raramente ha raggiunto risultati. La squadra però è buona, ancor di più dopo la firma di un centrocampista valido come Sciaudone. Maniero è la scommessa: se torna quello di due anni fa, segnerà tanti gol. 

Palermo 8: voto alto per aver trattenuto tutta la squadra dell'anno scorso, con alcuni elementi che potranno vincere le partite da soli. Giusti gli innesti di Bellusci e Coronado, una rosa che può vincere decisamente a mani basse questa serie B

Parma 8: basta leggere i nomi del reparto offensivo: Di Gaudio, Insigne, Siligardi, Calaiò, Ceravolo, Baraye. Chiunque giochi può timbrare il cartellino. Se poi si aggiunge che alle loro spalle agisce uno come Dezi e che in difesa c'è una colonna come Lucarelli...

Perugia 7: l'inizio del mercato aveva destato qualche preoccupazione, con gli addii di alcuni elementi che avevano fatto la differenza. Poi la società ha ripreso a far sognare la piazza chiudendo il mese di agosto con Falco e un talento come Han

Pescara 8: che squadra! Balzano e Crescenzi sono forse i due terzini più forti della B, Coulibaly il centrocampista giovane di prospettiva che con Zeman non potrà che migliorare, l'attacco potrà contare su gente come Ganz, Benali e Pettinari che già all'esordio ha fatto capire che intenzioni ha. Senza dimenticare una colonna della difesa come Campagnaro e un portiere di spessore come Fiorillo.

Pro Vercelli 5: la vicenda Bianchi ha scosso un mercato tutto sommato senza squilli, ma che ha regalato a Grassadonia una certezza in più come Raicevic, tuttavia ombra di sè stesso nell'ultimo anno e mezzo dopo aver sognato la maglia del Napoli. La sensazione è che quest'anno faticherà molto per mantenere la categoria

Salernitana 6,5: inutile ribadire ogni volta che dà fastidio vedere club meno importanti investire fior di milioni mentre Lotito e Mezzaroma hanno badato, per loro stessa ammissione, soprattutto a ripianare le perdite. Nel complesso, però, la dirigenza è riuscita ad allestire una buona squadra che riparte da alcune certezze importanti: Radunovic ha tutto per non far rimpiangere Gomis, Pucino completa un quartetto difensivo affiatato, Ricci era richiesto da mezza serie B, Signorelli, se recuperato, è ottimo elemento per la cadetteria, Bocalon e Rodriguez hanno fame e voglia di far bene, Gatto, Sprocati e Di Roberto sono esterni di affidabilità e imprevedibilità. Nel mezzo le riconferme di Bernardini, Tuia, Schiavi, Vitale, Della Rocca, Odjer, Minala e Zito, ma anche qualche partenza dolorosa. Ora sarà il campo a parlare

Spezia 5,5: così come a Carpi, anche il Liguria investimenti meno corposi dopo aver fallito la promozione per 3 anni di fila. Via Chichizola, Piccolo, Errasti, Valentini, Migliore e Sciaudone, ceduto a sorpresa alle 22:45 di ieri sera. Nel complesso una squadra che dovrà anzitutto salvarsi

Ternana 5: i nomi non vincono i campionati, ma dopo i proclami della società ci si aspettava molto di più. Analizzando la situazione nel dettaglio notiamo che i migliori sono andati tutti via e che gli innumerevoli acquisti provengono quasi tutti dalle categorie inferiori. Ci vorrà del tempo per amalgamare il gruppo, in una B che tempo non te ne dà.

Venezia 6: da Tacopina ci aspettavamo qualcosa in più, ma ci può stare un anno di assestamento anche economico dopo aver vinto due campionati di fila. Bene Signori nel finale, tanta esperienza in difesa, manca un vero bomber in avanti

Virtus Entella 6: perso Caputo, la società ha detto addio anche a Catellani per i noti problemi di salute. Dopo i 5 schiaffi a domicilio del Perugia la società si è mossa sul mercato acquistando Brivio per la difesa ed Eramo a centrocampo, senza dimenticare che l'attacco può contare su due esterni validi come Luppi e De Luca. Non avrà problemi a mantenere la categoria.

Gaetano Ferraiuolo

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