Voleva risposte soprattutto dal punto di vista mentale e le ha ottenute. Fabio Brini può essere soddisfatto per la terza vittoria consecutiva del suo Benevento, proiettato sempre più in vetta alla classifica del girone C. Nota negativa di giornata l'infortunio rimediato dal regista D'Agostino, uscito a un quarto d'ora dalla fine per un dolore fisico. Di questo e altro l'allenatore giallorosso ha parlato ai cronisti nel post partita.
Infortuni - Domani e dopodomani lo staff valuterà quello che gli è capitato. Non crediamo si tratti del ginocchio. L'infortunio potrebbe essere tendineo o muscolare. Non posso rispondervi adesso su questa situazione nè azzardare tempi di recupero. Non ci resta che attendere qualche ora. Anche Pezzi è uscito per infortunio, ma nel suo caso si tratta di affaticamento. Ha sentito indurursi il muscolo e ce lo ha segnalato. Purtroppo il campo di Castellammare non è di ultima generazione e i ragazzi in questa settimana avevano dolori ovunque. Meno male che non ci troveremo in questa situazione molte volte quest'anno.
Carattere - "Non era facile recuperare a livello mentale dopo la vittoria del Menti. Se avete visto un ritmo basso non c'entra l'orario. Avevo timore di questa partita perchè avevamo di fronte una squadra ostica. L'Ischia come prevedibile ha messo un giocatore a uomo su D'Agostino, ma il nostro carattere va oltre qualsiasi cosa.
Risposte mentali - "Ho operato le stesse scelte di Castellammare per capire quale limite mentale potesse avere la squadra e la risposta è stata positiva. Di questo sono contento. Volevo capire se questa squadra può lavorare a livello mentale per stare lassù, e la base principale sta proprio nel mettere da parte una vittoria per proiettarsi alla prossima sfida. Sarebbe stato facile cambiare tre giocatori e inserirne altri tre nell'undici iniziale perchè anche gli altri stavano bene. Ma così facendo probabilmente non avrei avuto le risposte che cercavo. So che a voi magari può interessare poco, ma io la reputo una cosa molto importante.
Verso Catanzaro - In vista di sabato valuteremo tante situazioni. In primis le condizioni fisiche generali delle quali avremo un quadro completo sicurtamente in questi giorni. Cominceremo a lavorare già da domani perchè c'è un recupero maggiore rispetto a quello che puoi avere staccando completamente la spina e stando a riposo. Dobbiamo imparare a giocare tre gare in una settimana per avere una capacità mentale importante, per cui ci concentreremo sul cambio di ritmo. Ho visto la squadra aumentare il ritmo quando vuole ma questo può essere anche un aspetto negativo. Dobbiamo sempre capire quando bisogna sacrificarsi anche nei confronti di qualche compagno.
Un altro campionato - Il girone di ritorno è tutto un altro campionato. Dopo il Catanzaro ci sarà un gruppo di partite difficili per noi dal punto di vista dell'impostazione del gioco. Dovremo risolverle anche con un episodio solo. Quella di Catanzaro è una gara importante, contro una squadra che non è ancora fuori da tutto nonostante il ritardo in classifica. Poi affronteremo squadre che non ci concederanno mai nulla e dovremo stare attenti. Non si possono fare proiezioni guardando i punti ottenuti nel girone di andata. Ora inizia qualcosa di diverso.
Padella - "Emanuele è un ragazzo eccezionale, ma del resto quando è entrato ha fatto sempre bene per cui non sono stupito. E' lo stesso discorso che faccio per Mazzeo. Se tutti capiscono di essere importanti al di là del minutaggio siamo sulla buona strada, che giochino tutta la partita o che giochino mezz'ora. Se ci si convince di questo si possono fare cose importanti, altrimenti ci si concentra troppo su se stessi e la cosa non va bene".
Alfageme - "Luis è consapevole di aver sbagliato sull'ammonizione, ma è uno che può darci molto sia in fase offensiva che difensiva. Ha giocato spesso nel 3-5-2 e dunque ha grande spirito di sacrificio".
Portieri - "Sapremo qualcosa in più su Piscitelli domani o al massimo dopodomani. Speriamo l'infortunio non lo costringa a star fuori tanto tempo. Layeni ha rescisso ma solo perchè ha avuto dei problemi. E' una cosa partita da lui, non dal club. Se interverremo nel caso in cui Piscitelli non dovesse farcela? Aspettiamo i risultati dei nuovi esami, ma bisogna vedere anche il mercato cosa offre. Questo non vale solo per i portieri. Se dovessimo andare sul mercato lo faremo sempre per trovare dei giocatori che possano fare la differenza e non per riempire caselle".
Francesco Carluccio