Benevento

Proviamo a dare un volto al Benevento uscito dal mercato di Milano? La squadra giallorossa ne esce profondamente mutata, soprattutto in attacco. Volendo, potrebbe cambiare tutta la linea offensiva, esterni compresi, presentando una batteria di frombolieri tutta nuova. Come? Schierando Parigini a destra (piede invertito, è mancino) o l’ex laziale Lombardi e Lazaar a sinistra, e al centro Iemmello e Armenteros. Ovviamente non è tutto così automatico, anche se lo schieramento potrà concretizzarsi quanto prima. In effetti, sugli esterni, come ha ribadito Baroni, c’era bisogno di alternative a Ciciretti e D’Alessandro, che si sono comportanti benissimo nelle prime due partite, ma non hanno mai avuto la possibilità di tirare il fiato, neanche quando non ne avevano più. Dunque, diremmo che i cosiddetti “titolari” rimarranno per ora Ciciretti e D’Alessandro, ma Baroni avrà la possibilità di variare uomini e schemi con i nuovi arrivati. Al centro invece non è affatto utopistico pensare che possano subito prendersi la scena il bomber di Catanzaro e quello cubano-svedese. Coppia inedita, su cui lavorare. “Il tempo è il nostro problema più grande” ha detto Baroni. Questo mercato terminato dopo due giornate di campionato già giocate non piace all’allenatore fiorentino: “Chiunque preferirebbe avere la squadra già bella e fatta alla partenza per il ritiro”. Ma per ora è così. Il Benevento cambia anche in difesa: il centrale che affiancherà Lucioni sarà ora certamente Antei. Piede destro, dunque è probabile che il capitano debba scivolare nuovamente a sinistra, come l’anno scorso quando il suo partner era Camporese. Con Costa, che è mancino, Lucioni gioca a destra. I difensori esterni almeno per il momento non dovrebbero cambiare: Venuti si è guadagnato un posto in questo avvio, dall’altra parte Di Chiara o Letizia. Scelte da fare anche a centrocampo. La coppia Cataldi-Del Pinto si scinde: alla ripresa Baroni avrà Memushaj e Chibsah. Uno dei due si accomoderà al fianco dell’ex laziale. 

f.s.