In attesa dell'esordio casalingo della Salernitana con la Ternana, si fa la conta degli abbonati, circa 2800, molti in meno rispetto allo scorso campionato. Tifosi scarsamente motivati a sottoscrivere a scatola chiusa un progetto, che a quanto pare non convince, considerati i risultati. La squadra così come uscita dal calciomercato spacca un po' la stessa tifoseria, tra chi ritiene i granata competitivi per disputare un campionato dignitoso e chi, invece, sostiene che la rosa non è all'altezza del difficile campionato cadetto.
A conti fatti, considerata la passione dei tifosi granata, non si tratta di abbandonare al proprio destino la squadra del cuore, ma solo di avere la possibilità di scelta di volta in volta se assistere o meno allo “spettacolo” che offre la squadra. “Pagare moneta, vedere cammello”, dice un famoso detto, i tifosi granata lo hanno sottoscritto. Il dato abbonati ha scatenato sulla nostra pagina facebook una serie di discussioni. Riportiamo, come di consueto, quelli che maggiormente rispecchiano l'opinione generale della tifoseria.
Niente abbonamento? Vi pentirete...
La critica di Carmine G.: <<Il tifoso "vero" va allo stadio, a prescindere dalla società. Il famoso "solo per la maglia" dove è andato a finire?...>>, di Nico D.: <<Non venite allo stadio? ...E' facile fare i tifosi da tastiera, se volete contestare andate allo stadio, si sostiene la maglia e poi se volete contestare, altrimenti risparmiatevi commenti inutili sui social>>, di Ilaria R.: <<Due o tre partite e molti tifosi si pentiranno di non aver fatto l'abbonamento perchè spenderanno il doppio. Cmq abbonati o paganti, i 9000 ci saranno ogni Sabato, sono quelli i tifosi Granata!>>, di Giovanni S.: <<In tempi tecnologici bisogna essere realistici e rispettare tutti. Poi l'amore per i Granata si può dimostrare in tanti modi, basta stare tra le righe. Purtroppo l'unica cosa , a mio parere, che manca alla maggior parte di noi tifosi è l'entusiasmo e il sopraggiungere di un po' di tristezza. Questo è successo per la modesta comunicazione societaria che negli ultimi due anni ha sempre sbagliato strategie organizzative, mister e obiettivi scaricando sui tifosi colpe e aspettative dichiarate. A noi ci resta di ragionare e fare il tifo senza riserve>>, di Paolo M.: <<A Salerno ci vogliono i nomi altrimenti la gente non si fa gli abbonamenti!!!Allora a sto punto non fatevi neanche il biglietto quando le cose vanno bene>>, di Salvatore D.R.: <<Più andiamo avanti e più perdiamo tifosi,la nuova generazione non tifa più Salernitana,purtroppo è la triste realtà di Salerno>>, di Pasquale A.: <<La differenza tra tifosi e tifosotti? I tifosi vanno a prescindere da squadra società e risultati, il tifosotto va dove tira il vento..segue solo le partite di cartello!!>>, di Stefano D.M. <<La passione è una cosa che hai a prescindere da Lotito o altro. A Salerno c'è sempre la scusa pronta per non andare allo stadio. Si canta: "al di là del risultato, della categoria, solo la maglia ecc.", ma alle parole non corrispondono i fatti. Si dovrebbero fare meno chiacchiere e più abbonamenti o biglietti>> e di Claudio P.: <<Se vanno via ci sono le file ai caselli per prendere la società facciamola finita e accontentiamoci della B quest'anno non è facile mantenere la categoria se poi esce la sorpresa ben venga>>.
E' la conseguenza del comportamento della società
Dall'altra parte le accuse di Paolo R.: <<Si dice sempre tifare Salernitana a prescindere, andare allo stadio a prescindere ma se una società come questa si comporta cosi e gestisce le cose in un certo modo che cosa pretendono? Il premio oscar? Già avevano detto a giugno che l'obiettivo primario era mantenere la B, nessuna ambizione reale, nessun progetto specifico per il calcio e la passione che hanno i tifosi e una delle conseguenze è questa, la metà degli abbonati dello scorso anno e sono pure troppi, lo stesso in gran parte di curva sud lo zoccolo principale del tifo ultras>>, di Angelo M.: <<Ho fatto come sempre l'abbonamento ... capisco perfettamente chi non l' ha fatto... di certo sono in..... nero contro questa società arrogante assente ed affarista ...>>, di Alessandro M., che analizza a suo modo di vedere in maniera approfondita la situazione: <<Nessuna presentazione della campagna abbonamenti, nessuna presentazione delle divise ufficiali, nessuna presentazione della squadra alla città, nessuna conferenza stampa aperta del tecnico, nessun allenamento aperto, lamentele continue e richieste di corteggiamento, cessione dei pezzi migliori della squadra, progetto triennale abortito prima di iniziare e potrei continuare per altre 2 ore. I motivi di questi dati sono molteplici e la flessione dovrebbe far riflettere i presidenti in primis... Quest'anno, della serie siamo in perdita, mercato chiuso a +2,8mln ai quali vanno aggiunti i diritti televisivi, gli sponsor e gli incassi da botteghino...mica poco. Al sig. Lotito fa comodo tenere la Salernitana in B: guadagna, fa crescere i giovani della Lazio ed ha assuefatto gran parte della tifoseria che si accontenta di vedere il pallone rotolare. Qualche scienziato dice che abbiamo fatto solo 2 anni di serie A nella nostra storia e quindi non dobbiamo pretendere niente. Nulla di più sbagliato! Le possibilità economiche di questa società dovrebbero farci pretendere la A, soprattutto questa serie A nella quale militano piazze con 1/5 della nostra potenzialità; fosse stata la A di 25 anni fa, con una B che era veramente una A2 sarei d'accordo ma ormai così non è più. La nostra passione non muore mai ma la dignità non ha prezzo>>, di Pietro C.: <<Io anche quest'anno l'ho fatto, anche se devo dire che questa società non ha rispetto per noi tifosi. Lui (Lotito n.d.r.) dice che il salernitano vuole tutto e subito senza ricambiare e perché loro come ricambiano? Nemmeno un ingresso dedicato per gli abbonati (dobbiamo fare la fila come tutti gli altri)>>, di Paolo C.: <<Hanno detto dall'inizio che quest'anno ci sarebbe stato ridimensionamento... Questi sono i risultati>>, di Roberto L.: <<Sono anche troppi 2700 abbonamenti. Secondo me, si pretende tanto dando pochissimo, fingendo chissà quale sforzo economico, ma per favore...>> e di Riccardo C.: <<L'amore non si spegne mai, ma io amo lo sport...quello vero...quello dove si compete. Si può vincere e si può anche perdere. Questo è il bello dello sport. Se voglio vedere una farsa vado in un altro luogo... il teatro!>>. La conclusione la lasciamo ad Alessandro P.: <<Se la squadra dovesse andare bene da tutta questa operazione ne guadagnerà solo la società in termini economici>>.
Maurizio Grillo
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