Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli è intervenuto sulla polemica sulle celebrazioni della “Festa del Sacrificio” organizzata, venerdì 1 settembre, dalla Comunità Islamica del capoluogo. L’evento si è svolto nella centrale Piazza Sant’Agostino.
A criticare la cosa sono stati gli esponenti del centrodestra: “Inquieta la foto di centinaia di musulmani che pregano a piazza Sant'Agostino” scrive sulla sua pagina Facebook, il presidente regionale di Fratelli d’Italia Antonio Iannone. “A parte avere il merito di spiegare a cosa serve e a chi serve ora una piazza che non ha ospitato mai un evento significativo in un centro storico in cui le attività commerciali stanno morendo per mancanza di parcheggi, indigna che per i festeggiamenti di San Matteo ci sia stato tanto travaglio nel rapporto con il Comune e per questi nuovi saraceni ci sia stata tanta facilità autorizzativa. Si vede che il mediatore culturale di famiglia De Luca ha disposto, nel secondo caso, solo un'istruttoria documentale. Dopo le risse e le rapine a lungomare aspettiamo gli stupri per cambiare orientamento (a chiacchiere, Renzi docet)”.
Napoli ha risposto alle critiche precisando: “Ho un rispetto profondo per tutte le confessioni religiose. Gli uffici preposti hanno dato un nulla osta per la manifestazione, avendo ascoltato la questura e la prefettura. Io della cosa non ero al corrente. Naturalmente il fatto mi ha infastidito – chiosa Napoli - non nel merito, ma nella procedura. Su alcuni aspetti sensibili bisogna che io sia informato dettagliatamente. Ho dato disposizione che le varie confessioni religiose per i loro meeting debbano avere un luogo che vale per tutti. Perchè noi a Salerno ospitiamo i musulmani, ospitiamo i buddisti, gli induisti, una pluralità di sensibilità religiose che meritano di essere accolte tutte. Individueremo un luogo che vada bene per tutti”.
Redazione Salerno