di Andrea Fantucchio
«Il sindaco ci ha chiesto di iscrivere tutti i parcheggiatori ai servizi sociali. E di occuparci di manutenzione e pulizia delle aree di sosta per i prossimi venti giorni. Ma devono assicurarci una giusta paga». Parla Antonio Forte, presidente della cooperativa City Service. Oggi è in Comune per rappresentare i parcheggiatori. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il video)
Dopo la protesta di ieri in consiglio. Quando più di quaranta lavoratori socialmente utili sono entrati in aula.
«Vogliamo chiarezza per dei padri di famiglia»
Oggi all'incontro erano presenti il sindaco Paolo Foti e il comandante della polizia municipale Michele Arvonio. Assente invece il dirigente Acs Giovanni Greco.
Spiega Forte: «La sua assenza mi ha colpito. Lui era il principale interlocutore. Il sindaco comunque ha fatto la sua proposta. Per questi venti giorni ho chiesto una paga adeguata per i ragazzi. Sono tutti padri di famiglia. Ora vedrò cosa vogliono fare. Ma non sono convinto della proposta. E ripeto: l'assenza di Greco non è un buon segnale».
Gli avellinesi dovranno usare i parcometri per pagare le aree di sosta.
Dopo questo periodo di transizione sarà indetta una gara d'appalto. Aperta anche alle cooperative sociali. Per individuare chi si occuperà della pulizia e manutenzione delle aree di sosta. La figura del parcheggiatore dovrebbe sparire.
Ecco cosa succederà adesso
Spiega Forte: «Secondo me è un errore. I cittadini avellinesi sono sempre stati soddisfatti del nostro lavoro. Alle forze dell'ordine non sono mai arrivate lamentale. Né estorsioni o furti d'auto. I parcometri sono uno sbaglio».
Ci sarà un nuovo incontro fra l'amministrazione e i rappresentanti dei lavoratori. Intanto questi venti giorni saranno un test importante per capire il ruolo dei parcheggiatori. Oltre trenta lavoratori che dovranno occuparsi di pulizia e manutenzione. E che non possono elevare multe e quindi fare guardiania.
Funzionerà davvero? Lo scopriremo presto.