Salerno

Si è chiusa ufficialmente ieri pomeriggio la campagna abbonamenti per la stagione 2017-18. Come ampiamente prevedibile, rispetto agli anni passati c'è stata minor affluenza ai botteghini, complice un'organizzazione complessiva rivedibile, la crisi economica che attanaglia diverse famiglie, l'annunciato ridimensionamento e i soliti problemi legati al sabato pomeriggio che non favoriscono i commercianti. Il dato finale, comunque, è piuttosto positivo e risente dell'impennata delle ultime 24 ore, quando tantissime persone si sono recate con la tessera presso i punti vendita abilitati acquistando il carnet e rinnovando il proprio atto di fede nei confronti della squadra del cuore.

In totale 3381 tifosi hanno sottoscritto l'abbonamento, un migliaio in meno dell'anno scorso: grandissima affluenza per il settore curva Sud, piuttosto gettonati anche i pacchetti famiglia e i voucher riservati ai diversamente abili. Importante si è rivelato il lavoro del Centro di Coordinamento Salernitana Club che, nella persona del presidente Riccardo Santoro e della figlia Alessia, ha aperto appositamente per venti giorni la propria sede di Pastena fornendo un servizio eccezionale ad almeno 350 persone, tutto a titolo gratuito. Anche il Salerno Club 2010 ha raccolto una quarantina di adesioni mantenendo i contatti con la società per invogliare tutti a riempire lo stadio e costuire il valore aggiunto della Salernitana.

Ieri sera, comunque, l'Arechi è stato popolato da 11600 spettatori, un dato da tenere in grande considerazione. Salerno si colloca al secondo posto sul podio insieme al Cesena, primo posto per il Foggia che stacca la torcida granata di circa 400 unità. Quarto posto, invece, per il "Curi" di Perugia, gremito da 10900 tifosi. A Carpi previsto un altro esodo di massa, la sensazione è che, con un risultato positivo al "Cabassi", contro il Pescara ci sarà davvero il pubblico delle grandi occasioni per il primo turno infrasettimanale del campionato di serie B. Solo i tifosi vincono sempre...

Gaetano Ferraiuolo