Sono appena due, e anche piuttosto recenti, i precedenti in gare ufficiali tra Carpi e Salernitana, due squadre che non si sono praticamente mai incontrate e che si sfideranno sabato pomeriggio in una partita aperta a ogni tipo di pronostico e nella quale il fattore campo peserà fino a un certo punto, dal momento che i tifosi granata faranno sicuramente sentire la propria voce con passione e calore costituendo il cosiddetto dodicesimo uomo in campo. Il primo match in assoluto è storia dello scorso mese di aprile, quando una Salernitana ancora scossa per la pessima direzione di Pasqua contro il Frosinone, perse per 2-0 pur dominando per un'ora. Solo un palo di Coda e l'imprecisione di Donnarumma permisero ai padroni di casa di mantenere la porta inviolata, nella ripresa un rigore regalato da Ros permise ai ragazzi di Castori di passare in vantaggio e di chiudere la contesa 5 minuti più tardi con Lasagna, abile a sfruttare l'ennesima disattenzione di Tuia. Risultato bugiardo che, tuttavia, estromise la Salernitana dalla lotta play off qualificando aritmeticamente i biancorossi.
L'altra sfida risale a poche settimane fa, un pirotecnico 3- 3 in coppa Italia che mise in mostra le doti di Bocalon (gran gol nei tempi supplementari), la grinta di Zito, qualche buona giocata di Rosina, ma anche le lacune del reparto difensivo, messo a dura prova e spesso in affanno. Ci pensò Adamonis a compiere alcuni interventi importanti, con i granata che si arresero soltanto dopo la lotteria dei rigori. A tal proposito, anche in questo caso penalty inesistente concesso ai romagnoli. Il bilancio, dunque, è di un pareggio e un ko: al terzo tentativo la Salernitana proverà a portare a casa i tre punti.
Gaetano Ferraiuolo