Salerno

Esattamente 20 anni fa andava in scena la seconda giornata del campionato di serie B versione 1997-98. Dopo aver battuto in scioltezza e dando spettacolo un avversario storico come il Verona dinanzi a 25mila spettatori, la Salernitana di Delio Rossi affrontava un'altra squadra veneta, stavolta in campo esterno. A Treviso, infatti, i granata cercavano il primo successo in campo esterno per dare continuità all'ottima performance della settimana precedente, quando tutta l'Italia sportiva rimase a bocca aperta non solo per l'intensità mostrata da tutti i calciatori, ma anche per lo strepitoso apporto del pubblico dell'Arechi. Sul campo fu un match equilibrato e ricco di occasioni soprattutto nel primo tempo. Con merito la Salernitana trovò il vantaggio grazie a Roberto Breda, una punizione maligna dai 25 metri che spiazzò Mondini e fece impazzire i 500 salernitani assiepati nel settore riservato agli ospiti.

La risposta del Treviso non si fece attendere e i padroni di casa fallirono un calcio di rigore al 25' per poi imbattersi in un paio di ottime parate di Balli. Il portiere toscano, tuttavia, si fece beffare da Clementi in prossimità del duplice fischio del signor Lana di Torino, un'uscita completamente sbagliata che spianò la strada ai biancazzurri verso l'1-1. Nella ripresa decisamente meglio la Salernitana, ma Mondini fu graziato da Di Vaio prima e Artistico poi, mentre al 75' gli ospiti reclamarono per la mancata concessione di un penalty per fallo alquanto evidente su Giacomo Tedesco lanciato a rete. Un pari comunque accolto favorevolmente da entrambi gli allenatori. Curiosità: in quella stagione la Salernitana giocò in Veneto tutte e tre le prime trasferte, con altrettanti segni X.

Foto tratta dal sito SalernitanaStory

Gaetano Ferraiuolo