Toccherà al signor Ivano Pezzuto della sezione di Lecce dirigere la sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio "Cabassi" tra Carpi e Salernitana, una designazione che ha fatto storcere il naso ad alcuni tifosi granata che certamente non ricordano volentieri le sue performance quando ha incontrato il cavalluccio marino. Alla sessantesima gara in cadetteria (l'anno scorso iniziò proprio con il Carpi, che perse in casa 2-0 con il Vicenza), Pezzuto vanta anche qualche apparizione in serie A ed è sempre stato un arbitro piuttosto severo: tanti i cartlelini rossi estratti in carriera, molti anche i calci di rigore concessi, mentre il segno 1 ha una leggera prevalenza rispetto ai pareggi e alle vittorie della squadra ospite. Il fischietto pugliese è stimato dai vertici federali per la sua grande personalità e per la capacità di non farsi condizionare nè dalle proteste dei giocatori, nè dal fattore ambientale; dovesse disputare un'annata positiva, è indubbiamente tra i maggiori candidati al salto di categoria la prossima stagione.
Anche un anno fa incrocio in trasferta alla terza giornata
Quanto ai precedenti con la Salernitana, Pezzuto ha già incrociato i granata di Lotito e Mezzaroma in otto occasioni. La prima in assoluto fu a Pontedera nel campionato di Seconda Divisione 2012-13: il match si concluse con il risultato di 2-2, gol di Arrighini (doppietta) e del duo Ginestra-Rinaldi, un punto d'oro che permise alla formazione di Perrone di avvicinarsi ulteriormente alla vetta della classifica. A proposito di Perrone, Pezzuto ha bagnato il suo esordio in Prima Divisione, ma ha anche diretto la sua ultima partita sulla panchina granata: nel primo caso la Salernitana si impose per 2-1 a Benevento (tante proteste per i due gol di Guazzo, entrambi regolari), nel secondo perse per 2-0, sempre a Pontedera. Due anni fa, invece, due sconfitte su tre partite: 0-1 in casa col Trapani (Gabionetta sbagliò un rigore), 4-0 a Terni e tante proteste per un rosso non dato a Coppola sul risultato di 1-0 per gli umbri. 1-0 per la Salernitana, invece, sul Como all'ultima giornata. L'anno scorso, infine, sempre alla terza giornata il ko di Novara e un gol segnato dai padroni di casa con un sospetto fallo su Schiavi.
Gaetano Ferraiuolo