di Marco Festa
“La scorsa è stata un'annata molto faticosa, soprattutto a livello mentale. Quando non si riesce a capire il problema che hai, da dove deriva, come mi è capitato, diventa pesantissimo lo stress da sopportare. Cosa avevo? Tutto era in realtà più semplice di quanto sembrasse, nonostante mi sia costato una stagione di inattività: a causa di un dente del giudizi, che mi aveva cambiato la masticazione, mi si era accorciata e irrigidita la catena muscolare della gamba destra al punto di non riuscire più a spingere e ad allenarmi.” Così Salvatore Andrea Molina in uno dei tanti passaggi dell'intervista in esclusiva a Otto Channel 696, andata in onda ieri sera, realizzata per il primo appuntamento di 'Nella tana coi lupi', il format ideato per andare alla scoperta della sfera più intima dei tesserati dell'U.S. Avellino.
Il centrocampista, che ha svelato di avere una imprevedibile e grande passione per Adriano Celentano (“L'emozione non ha voce è la mia canzone preferita”), ancora a proposito del suo infortunio, che aveva causato un duro botta e risposta, a suon di comunicati, tra il suo entourage e il presidente Taccone ha puntualizzato: “Ci siamo chiariti ed è questa l'unica cosa che conta. Il fatto che mi abbia ripreso dimostra la sua fiducia nei miei confronti. In quella occasione poteva dire qualcosa di diverso, è innegabile, ma non fa nulla: si sbaglia nella vita.”
Il 17 numero di maglia per due precisi motivi: “È la data di nascita di mia mamma e di un mio caro amico che non c'è più.”; la vita sentimentale: “Sono single, non mi interessa avere una ragazza accanto che non amo tanto per”; il rapporto con la fede: “Andare a Medjugorje mi ha cambiato la vita, la mia fede in Dio è profonda.”; il rapporto con la famiglia: “Ci amiamo in maniera folle.” L'intuizione di una carriera radiosa all'orizzonte: “A Foggia mi sono detto: tra i professionisti ci posso stare.” Questo e tanto altro ancora in 25 minuti a tutto campo da rivivere tutti d'un fiato nel link qui in basso.