Avellino

 

di Marco Festa

Un'abusata massima del calcio suggerisce che “la vittoria è la miglior medicina”. E l'Avellino, uscito malconcio dalla trasferta di Cremona, sfociata in malumori e depressioni interne superate dopo giorni di tensioni, ha decisamente bisogno di assumerla la più famosa delle medicine pallonare. Tre punti per voltare definitivamente pagina. Una vittoria per riprendere da dove si era lasciato, in casa, prima del k.o. dello “Zini”. Ovvero dal successo in rimonta sul Brescia che aveva rappresentato il più classico degli inizi col piede giusto. Ore 15, stadio “Partenio-Lombardi”: torna una sfida mai banale, da sempre fiere rivali ed avversari di match spesso epici. Conta però, adesso, solo l'oggi: la terza giornata di Serie B. Dopo aver rotto il ghiaccio coi primi 180 minuti di gioco più recupero è già tempo di ingranare la quinta. Sotto, allora, coi probabili schieramenti. Novellino, che deve fare a meno unicamente di Gavazzi, deve risolvere due ballottaggi in difesa: il primo tra Rizzato, non al top per via di un risentimento muscolare al flessore della coscia destra, e uno tra Falasco e Pecorini; il secondo tra Migliorini e Marchizza, che però si è allenato solo da mercoledì in gruppo dopo gli impegni con la Nazionale Under 20. Davanti a Lezzerini, troveranno spazio nella linea quattro certamente Suagher e probabilmente Laverone, in evidente difficoltà in fase di copertura nell'ultimo, infausto, turno di campionato. A centrocampo, certo il rientro nel pacchetto interni di capitan D'Angelo al fianco di Di Tacchio - in vantaggio su Moretti - mentre Molina, tra gli ex di turno, e Bidaoui, al rientro dopo tre giornate di squalifica, agiranno rispettivamente a destra e sinistra, pronti ad alzarsi, in fase di possesso, a supporto di Morosini per agire alle spalle dell'unica punta Ardemagni. Dall'altra parte del campo Stroppa ha solo Figliomeni tra gli indisponibili e dovrebbe disegnare il suo 4-3-3 di stampo zemaniano con Guarna tra i pali; Gerbo, Camporese, Coletti e Rubin in difesa; Agazzi, Vacca e Deli a centrocampo; Chiricò, Mazzeo e Fedato in attacco. Palla al centro. È di nuovo tempo di AvellinoFoggia.

Avellino - Foggia: le probabili formazioni.

Stadio "Partenio-Lombardi" (ore 15)

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Falasco; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. A disp.: Radu, Pecorini, Marchizza, Moretti, Kresic, Camarà, Castaldo, Ngawa, Lasik, Asencio, Paghera, Rizzato. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Gavazzi.

Ballottaggi: Falasco - Rizzato - Pecorini: 45% - 30% - 25% (se gioca Pecorini, Laverone terzino sinistro); Laverone - Pecorini: 60% - 40%; Migliorini - Marchizza: 60% - 40%.

Foggia (4-3-3): Guarna; Gerbo, Camporese, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato. A disp.: Pelizzoli, Agnelli, Loiacono, Beretta, Empereur, Martinelli, Nicastro, Calderini, Floriano, Celli, Ramè, Fedele. All.: Stroppa.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Figliomeni.

Ballottaggi: Camporese-Martinelli 55%-45%; Agazzi-Fedele 55%-45%, Chiricò-Nicastro 55%-45%.

Arbitro: Pinzani della sezione di Empoli. Assistenti: Dei Giudici della sezione Latina e Lanotte della sezione di Barletta. Quarto uomo: Fiorini della sezione di Frosinone.