Salerno

Sfortunata, ma tremendamente imprecisa, la Salernitana incassa a Carpi la prima e immeritata sconfitta in campionato, a cospetto di un Carpi decisamente modesto, accompagnato dalla buona sorte, senza idee e a segno sull'unico tiro in porta della gara. Fatale un errore di Bernardini, cui inizio di stagione è stato molto negativo. Migliore in assoluto Joseph Minala, uomo ovunque dei granata: ecco le pagelle:

Radunovic 5,5: in occasione del gol del Carpi si fa trovare fuori posizione, probabilmente poteva uscire prima leggendo la giocata di Jelenic, alquanto prevedibile. Non è certo il responsabile principale della rete, sia chiaro, ma in questi ultimi 180 minuti non ha convinto in pieno

Perico 7: dopo la brutta prova di Pucino, Bollini capisce che a destra serve maggiore copertura e lo schiera dal primo minuto. Lui non sbaglia un duello e cresce esponenzialmente con il passare dei minuti, cavandosela bene anche in veste di centrale. Il palo gli dice di no: poteva essere il gol del meritato pareggio

Tuia 5,5: Mbakogu non è certo uno degli avversari più temibili della categoria, se la cava senza sbavature, ma spesso va fuori posizione o regala il pallone al guardalinee con i soliti lanci inutili da 50 metri

Bernardini 4,5: anche l'anno scorso il suo avvio fu negativo, evidentemente per il fisico che ha ci mette un po' di tempo per entrare in condizione. Si perde Malcore in occasione del gol decisivo, anche nella ripresa un paio di sbavature non degne del suo immenso repertorio

Vitale 5: 45 minuti discreti, con la solita personalità, ma minore spinta sulla fascia .Nell'assalto finale ha il demerito di sbagliare cross e passaggi elementari

Ricci 4,5: anonimo, è evidente che da mezz'ala non rende. Proprio quando si sceglie un modulo più consono alle sue caratteristiche, Bollini lo toglie. Deve dimostrare ancora molto, sin qui ha inciso poco

Odjer 6: recupera tanti palloni, sfiora il vantaggio e il pareggio e dimostra di meritare il posto da titolare. Qualche inutile fallo nel finale, come sempre

Minala 7,5: mettere in discussione la sua prestazione come ha fatto qualcuno significa capire veramente poco di calcio. E' davvero dappertutto: recupera, lotta, salva un gol fatto, sforna cross, salta l'uomo, si piazza davanti alla difesa e non ne fa passare una. Monumentale

Gatto 5: la buona volontà non si discute, ma sbaglia due gol praticamente fatti. Qualche buono spunto sull'esterno, ma quegli errori pesano

Bocalon 4,5: prova assolutamente incolore, qualche suo ex compagno di squadra e allenatore lo ha definito un giocatore che si esalta in casa e si vede poco in trasferta. Per adesso è proprio così. A suo favore il fatto che non gli arrivano palloni giocabili

Rossi 5,5: un guizzo iniziale, chiede un rigore che l'arbitro non concede. Non è esterno, quando si passa al 4-4-2 Bollini lo toglie

Rodriguez 4,5: "E' Joao Silva con i capelli lunghi" l'ironia del web, il gol che sbaglia è incredibile così come inconcepibile il fallo che gli costa il giallo

Sprocati 5: non entra mai in partita

Pucino 6: un paio di buoni cross non sfruttati

Bollini 5: la gara con la Ternana gli è servita da lezione, schiera una squadra più equilibrata con Odjer a far legna e Perico a coprire maggiormente sull'out destro. Nel 4-3-3, però, due talenti come Ricci e Rossi soffrono. Quando schiera un modulo più adatto alle loro caratteristiche li sostituisce. Se però la squadra sbaglia 7-8 palle gol a partita ha poche colpe.

Gaetano Ferraiuolo