Intervenuto durante la trasmissione Derby in onda su OttoChannel, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha esternato tutta la propria rabbia per la sconfitta odierna e, in generale, per quest'inizio di stagione così negativo.Tutti sono sotto esame: <<Non ho ancora sentito Lotito, ma sono un attento osservatore e faccio le mie valutazioni. Voi mi conoscete, io non guardo in faccia a nessuno e non amo i fallimenti: se sabato prossimo non ci sarà un'inversione di tendenza sono pronto a prendere i provvedimenti necessari. Abbiamo affrontato tre avversari che, con tutto il rispetto, erano alla nostra portata: bastava vedere i calciatori che avevamo in panchina noi e quelli che avevano loro. Per me anche quella con la Ternana è stata una sconfitta, non solo quella di oggi: i fatti dicono che abbiamo conquistato 2 punti in tre partite, ora basta. Dopo 5 gare ufficiali ritengo sia giunto il tempo di smetterla con questa fase di rodaggio e di iniziare a capire cosa significhi giocare a Salerno>>.
Fabiani: <<Domani sentirò Lotito e Mezzaroma, non accetto alibi>>
La dirigenza non ha affatto apprezzato le dichiarazioni in sala stampa: <<La gente è intelligente e spesso ne capisce più di noi. Basta parlare di palo, tiri in porta, parate del portiere, episodi sfortunati e quant'altro: è una vergogna, si prendono in giro 500 tifosi che oggi sono partiti da Salerno per sostenerci e che vogliono divertirsi attraverso i risultati. Sono stanco di sentir parlare di se e di ma, in classifica abbiamo 2 punti pur disponendo di un organico in grado di giocarsela alla pari con tutti. Bollini? L'allenatore deve fare l'allenatore, tutti devono assumersi le proprie responsabilità. Parlando di episodi si forniscono alibi, io alibi non ne dò a nessuno e sono pronto a intervenire quando sarà necessario>>.
Fabiani chiosa battendo ancora su questi concetti: <<Non posso accettare tutte queste scusanti durante le interviste, la gente non vuol sentir parlare di sfortuna ed episodi, ma vuole punti in classifica soprattutto contro squadre alla portata. Prima si diceva che l'attacco non convinceva, poi che a centrocampo c'erano problemi, poi si sosteneva che la difesa era una certezza: tutti devono migliorare e assumersi le proprie responsabilità, ribadisco il concetto. Domani sentirò Lotito e Mezzaroma: io sono a disposizione della proprietà e sono un loro tesserato, devo agire per il bene della Salernitana. Sentire certe cose non mi va proprio, è una cosa che non accetto. Ognuno deve permettere alla Salernitana di esprimersi in base alle proprie reali potenzialità>>. Bollini, dunque, dovrà consolidare la sua posizione nelle prossime tre gare ravvicinate...
Gaetano Ferraiuolo
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