“A Salerno in questi anni si è proceduto, senza alcuna preoccupazione per l’incolumità della cittadinanza e immemori anche di quanto accaduto nel passato (alluvione del 1954), a costruire sulle Terme e ad interrare e deviare torrenti, nell’inerzia e nel silenzio assordante degli organi demandati ai controlli ed in taluni casi con l’”assenso silente” della Soprintendenza”. E’ duro l’attacco che i consiglieri comunali di minoranza Roberto Celano e Ciro Russomando lanciano nei confronti dell’Amministrazione di Salerno nella loro lettera-denuncia inoltrata alla Procura della Repubblica che mira a accendere i riflettori sui pericoli che la città corre dopo alcuni interventi considerati “contro natura”.
“Le drammatiche vicende di Livorno, con un’intera famiglia morta annegata per un nubifragio a causa di un torrente interrato che ha invaso la palazzina – affermano i due consiglieri - dimostra che non è possibile più soprassedere alla
e manutenzione, che dovrebbero rappresentare priorità ineludibile per qualsivoglia seria Amministrazione. Si tratta di disastri che sono anche la conseguenza di scelte scellerate oltre che di leggerezza con cui si procrastinano a tempi indefiniti attività manutentive e preventive necessarie a garantire sicurezza alla cittadinanza”.
Sotto accusa i mancati interventi di pulizia: “La manutenzione di tombini e/o caditoie, occluse non certo solo per il fogliame caduto nei giorni scorsi, come potrebbe evincersi facilmente da una perlustrazione degli stessi in svariate zone della città, sembrano non rappresentare, come dovrebbero e come più volte sollecitato, una priorità”, sottolineano Celano e Russomando. Di qui la richiesta al sindaco Napoli: “Attivarsi immediatamente per garantire la sicurezza dei salernitani che, oltretutto, pagano i tributi comunali più elevati d'Italia avendo diritto a servizi efficienti”.
E poi concludono: “La sicurezza dei cittadini va, dunque, anteposta ad altre spese meno urgenti e necessarie che, spesso, servono solo a foraggiare l’immagine di qualche amministratore o di qualche “modello di Governo” che, col tempo, sta manifestando sempre più deficienze ed inefficienze. Auspichiamo, dunque, in un’inversione di rotta ed in una riconsiderazione su quelle che ragionevolmente dovrebbero essere assunte come priorità amministrative e ci auguriamo che l’Amministrazione faccia tutto quanto dovuto per evitare che inerzia e ritardi possano causare poi danni a cose ed a persone”.
Redazione Salerno