Una donna in carrozzella schiaffeggiata da un'altra donna, il tutto in un luogo pubblico, davanti allo stupore dei presenti.
Sta facendo il giro del web un filmato pubblicato il 9 settembre su Facebook che ritrae immagini riprese all'interno del centro commerciale Maximall di Pontecagnano Faiano. Si vede chiaramente una donna colpire un'altra donna con uno schiaffo, il tutto impunemente davanti alla gente.
In molti si fermano a guardare la scena e a riprenderla con il cellulare. Una delle autrici di uno dei filmati e un altro uomo rimproverano la donna per i maltrattamenti, si sente chiaramente dire “c'è modo e modo”, la donna disabile a questo punto sembra risponde con un “bravo”.
Intanto le immagini si sono diffuse in rete. C'è chi ha scritto di aver già visto le due signore in questione e che non fosse la prima volta che la donna, non si sa se una badante o una parente, usasse violenza nei confronti della disabile che le è affidata. Non è la prima volta che persone incapaci di difendersi subiscono violenze da chi dovrebbe occuparsi di loro e curarli.
E' successo qualche mese fa ad Acerno, a Villa Igea, un ospizio lager dove disabili e anziani venivano presi a calci e pugni e lasciati senza andare in bagno per ore. Lo stesso in una nota casa di cura di Nocera Inferiore, “Villa dei Fiori”, una clinica privata, convenzionata, all’interno della quale si sono avuti diversi casi di maltrattamenti a pazienti. Pazienti quasi tutti con problemi psichici.
Per gli investigatori erano legati, spintonati con violenza e costretti a stare in posizioni scomode anche per ore. Pugni e schiaffi ai portatori di handicap fisici e mentali gravi, violenze fisiche e psicologiche commesse durante il trasporto degli stessi dalle rispettive case.Episodi resi ancora più gravi dalla condizione di queste persone, fragili, deboli e incapaci di chiedere aiuto.
Sara Botte