Ha scoperto una nuova frontiera per la lotta al cancro. E lo ha fatto mentre allattava sua figlia. Ottenendo anche un altro traguardo: un milione di euro per continuare la ricerca. Fondi sufficienti per cinque anni e con l'aiuto di sette collaboratori. Lei è Loretta del Mercato, originaria di Agropoli.

Ma, nonostante tutto, è ancora una precaria. Storie italiane.

Loretta del Mercato ha partecipato e vinto con il suo progetto l'Erc-Starding Grant, il più importante bando europeo riservato ai giovani ricercatori.

«Provo ad affrontare uno dei problemi più spinosi – ha dichiarato Loretta del Mercato al Corriere della Sera -, la mancanza di sperimentazioni cliniche che impedisce di utilizzare i dati ottenuti in laboratorio. I test sugli animali sono lunghi, costosi e ci sono evidenti differenze rispetto agli esseri umani». La soluzione è stata quella di realizzare nuovi modelli tridimensionali di tumore utilizzando le nanotecnologie. «Ci concentreremo soprattutto sul cancro al pancreas che si diagnostica tardi, con aspettative di vita di pochi mesi, casi in cui gli oncologi hanno necessità di capire rapidamente se una terapia può funzionare. Ma sono modelli che si possono estendere anche ad altre forme di tumori, oppure alla medicina rigenerativa».

Loretta del Mercato ha una formazione da biologa. Si è specializzata in «materiali e tecnologie innovative». Ha lavorato in Germania, Olanda e al Centro di nanotecnologie del Cnr in Puglia.