Doppio ex della partita in programma sabato pomeriggio allo stadio Arechi, Federico Giampaolo ha parlato con emozione dei suoi ricordi in entrambe le piazze intercettato dai colleghi del Messaggero, articolo riportato anche dal portale TuttoPescara.com. Ironia della sorte, Giampaolo segnò uno dei gol più belli della sua carriera proprio contro la Salernitana diventando, nel tempo, il miglior realizzatore della storia dei biancazzurri con 70 reti in gare ufficiali: <<Ricordo benissimo quella partita . C’eravamo io, Carnevale e Di Giannatale in campo: vincemmo 2 a 0 e andammo al primo posto in classifica, era l’ultima giornata di andata. Prima segnò Gelsi, poi io: serpentina tra le maglie avversarie, ci fu un palo e sulla ribattuta segnai>>
Giampaolo ha vestito anche la maglia della Salernitana per una stagione, quella della serie A in cui giocò 25 partite e segnò 3 gol, tutti contro avversari di grandissimo blasone. <<In serie A è bellissimo giocare in qualsiasi piazza>> prosegue l'ex attaccante granata <<ma Salerno è davvero una grande realtà. Quell’anno la domenica avevamo quarantamila persone allo stadio, giocavamo bene ed eravamo un gruppo giovane e di prospettiva. Con me c’erano Gattuso, Di Vaio, Fresi e altri futuri campioni. Retrocedemmo per un solo punto, anche a causa dei fatti di Piacenza. Peccato, se ci fossimo salvati, forse avremmo aperto un ciclo. Resta comunque il ricordo di una piazza sempre calda e passionale, lo è ancora oggi>>.
Infine sull'attualità: <<In questo momento della stagione il Pescara è una delle squadre che segna di più, ma che subisce anche molte reti. Sono convinto che nel tempo i calciatori impareranno a capire cosa chiede Zeman e miglioreranno ulteriormente. L'organizzazione di gioco esalta i singoli attaccanti e ti permette di realizzare tanti gol, posso dire che uno con le mie caratteristiche si sarebbe divertito molto con Zeman in panchina. Una volta stavo per raggiungerlo: c'era una trattativa con il Foggia, poi non si fece nulla..>>
Redazione Sport