di Ivan Calabrese
Subito dopo la fine dell'allenamento infrasettimanale il tecnico Baroni ha incontrato la stampa per la consueta conferenza prepartita. Ecco le sue dichiarazioni: “Ciciretti si è fermato. Dobbiamo valutare cosa ha avuto. Per quanto riguarda gli altri abbiamo tenuti fuori Memushaj in maniera precauzionale. D'Alessandro ha i postumi di una contusione della gara contro il Torino. Iemmello è alle prese con una infiammazione al tendine rotuleo ed è fermo anche lui precauzionalmente. Lazaar ha avuto un fastidio al tallone dopo aver cominciato il riscaldamento, mentre Venuti accusa un leggero fastidio alla caviglia. Costa è ancora dietro al problema che ha avuto: nelle prossime due partite non dovrebbe essere disponibile, contiamo di recuperarlo per Crotone”.
NAPOLI - “Sulle qualità di gioco del Napoli è inutile esprimersi. E' chiaro che stiamo parlando di una squadra difficile che ha il dominio del gioco; spesso ha questa ricerca costante della palla in verticale e sono davvero bravi ad attuarla. La partita che deve fare il Benevento deve essere di coraggio. Deve mettere attenzione e intensità perché credo che i valori da utilizzare in campo sono questi. Bisogna ridurre al minimo le loro potenzialità offensive. Ci stiamo lavorando, ma la cosa importante è che dovremo avere lo spirito di chi vuole scendere in campo con il piglio giusto. Non andremo a fare una partita difensiva. Non sta nella nostra filosofia. E' chiaro che sarà un Benevento che proverà a fare risultato e cercheremo, come ho detto, di ridurre la minimo le loro potenzialità. Non sarà facile ma proprio queste partite nascondono la bellezza di giocare contro grandi campioni. Loro hanno entusiasmo e sono riusciti a trovare un filo conduttore. Dobbiamo guardare in casa nostra e trovare quei correttivi che permetteranno di fare risultato. Le sconfitte non hanno minato la nostra voglia, di questo ne sono straconvinto”.
PRESSIONE - “Sono abituato a far vedere ai giocatori le cose che funzionano e lavorare ciò che, invece, non va. Nelle ultime partite abbiamo giocato bene, ma le prestazioni non sono state sufficienti. Ci manca la convinzione negli ultimi metri perché abbiamo sciupato varie situazioni. Con un pizzico di concretezza questa squadra troverà la strada giusta per fare punti.
TURN OVER - “Ci può stare per quei calciatori che non possono fare le tre gare. Valuterò la condizione di tutti e anche la tenuta della partita. Abbiamo giocatori che non hanno i novanta minuti nelle gambe e per la gestione dovrò stare molto attento. Per il Napoli non sarà un problema giocare dopo la coppa perché hanno grande soluzioni e credo che non sarà un problema”.
SUBIRE POCO - “Il Benevento è terzo per tiri verso la porta. Non abbiamo subiti tanti tiri. Il primo gol preso a difesa schierata è evitabile e sono situazioni di natura mentale. E' successo, non sono abituato a piangermi addosso. Questa è una categoria in cui ci sono calciatori che possono trovarti delle condizioni inaspettate. Occorre quella grandissima attenzione in qualsiasi frangente. Avendo subito un gol nel tempo di recupero dove non hai neanche il tempo di reagire è stato veramente duro, anche perché veniva fuori da una partita ben condotta. Fa parte del passato e ci serve per lavorare e migliorare. E' una squadra che si sacrifica, crea occasioni e subisce poco. In questo momento non dobbiamo perdere questo filo conduttore perché credendoci possono arrivare dei risultati”.
PALLE INATTIVE - “Abbiamo provato le palle inattive contro. Il mercato è finito da poco e i nuovi non hanno avuto il tempo per trovare queste situazioni. Ho voluto fare questo ripasso per aiutare i nuovi a inserirli in questo atteggiamento”.
PUBBLICO - “L'applauso spontaneo arrivato a fine gara è stato dato dal momento vissuto. Il pubblico ha visto una squadra che ha giocato e che avrebbe anche meritato. Siamo abituato a rimboccarci le maniche e a ripartire. Lo abbiamo fatto lo scorso anno quando siamo andati in difficoltà e lo facciamo anche quest'anno. Posso solo ringraziare chi ha fiducia nel Benevento. Il derby dovrà rappresentare una festa per entrambe le tifoserie. In campo daremo battaglia nello spirito che interpretiamo. Mi auguro che i tifosi possano avere tutti i biglietti possibili per poter assistere a questa partita”.
RITORNO AL SAN PAOLO - “Ho vissuto dei bei momenti, ma adesso il mio pensiero è rivolto solo al Benevento nella consapevolezza che andiamo ad affrontare una partita difficilissima. Attraverso l'ambiente e il clima che troveremo c'è la bellezza e il clima di questo incontro. Ci tengono molto i nostri tifosi e faremo di tutto per onorare questa partita. Non dovremo perdere le nostre certezze. Cosa ricordo? Un'annata straordinaria. Sono ricordi indelebili con uno scudetto vinto in una città che vive di calcio. Quel ricordo rimarrà all'interno di ognuno che ha vissuto quei momenti. Come ho detto adesso penso solo alla mia squadra per cercare di fare l'impresa. Il Napoli sta costruendo qualcosa per rivivere quei momenti”.