di Marco Festa - Inviato a Cesena

A Cesena per la continuità. All’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” (ore 21) l’Avellino cerca il secondo risultato utile consecutivo dopo il perentorio 5-1 inflitto al Foggia; i primi punti fuori casa, archiviata nel migliore dei modi possibili la negativa parentesi di Cremona, e nuove indicazioni incoraggianti, nel primo dei tre match in nove giorni proposti dal calendario, contro un avversario partito col freno a mano tirato: un punto, zero vittorie e gol fatti. Guai però a sottovalutare i romagnoli tra le proprie mura amiche, dove poco meno di un anno fa - era il 26 novembre del 2016 – imposero ai lupi un 3-0 senza appello, costato la panchina a Toscano. Rilevato da Novellino. Proprio da allora il mister di Montemarano ha plasmato una squadra diametralmente opposta a quella che in quel pomeriggio da dimenticare calcò il manto in erba sintetica dei bianconeri. C’è ora da provare a dimostrare che i valori in campo sono davvero, come pare già evidente, decisamente cambiati rispetto all'ultimo precedente nella tana cesenate. La condizione sembra molto vicina dall’essere ideale per riuscire nell’intento dato che fatta eccezione per le assenza degli acciaccati Migliorini e Rizzato, oltre a quella del lungodegente Gavazzil’organico è al completo. Il 4-4-1-1 pronto a mutare forma in un 4-2-3-1 in fase di possesso sarà dunque strutturato da Lezzerini tra i pali; Laverone, Suagher e l’esordiente Marchizza col confermato ex di turno Falasco, in difesa; Molina, D’Angelo, Di Tacchio – in vantaggio su Moretti e Paghera – più Bidaoui a centrocampo, e Morosini alle spalle di Ardemagni. Camplone, che deve fare a meno dello squalificato Dalmonte – devastante nel confronto di cui sopra – ma pure di EspositoVita e degli ex Avellino Donkor e Kone, opterà per il 3-5-2: Fulignati in porta; Perticone, Rigione e Scognamiglio nelle retrovie; Kupisz, Sbrissa, Laribi, Di Noia ed Eguelfi a metà campo; Jallow e Gliozzi là davanti. Luci al “Manuzzi”. Quattrocento tifosi al seguito del lupo, che spera di ululare di gioia, con la sua gente, al chiarore della luna.

Cesena – Avellino: le probabili formazioni.

Stadio “Dino Manuzzi” (ore 21)

Cesena (3-5-2): Fulignati; Perticone, Rigione, Scognamiglio; Kupisz, Sbrissa, Laribi, Di Noia, Eguelfi; Jallow, Gliozzi. A disp.: Agliardi, Melgrati, Mordini, Cascione, Fazzi, Schiavone, Cacia, Moncini, Panico, Maleh, Farabegoli, Setola. All.: Camplone.

Squalificati: Dalmonte.

Indisponibili: Donkor, Esposito, Kone, Vita.

Ballottaggi: Gliozzi - Moncini: 60% - 40%.

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Marchizza, Falasco; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Pecorini, Moretti, Kresic, Camarà, Castaldo, Ngawa, Lasik, Asencio, Paghera. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Migliorini, Rizzato.

Altri: Evangelista

Ballottaggi: Di Tacchio, Moretti, Paghera: 40% - 30% - 30%.

Arbitro: Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Assistenti: Marco Chiocchi della sezione di Foligno e Valerio Vecchi della sezione di Lamezia Terme. Quarto uomo: Daniele De Remigis della sezione di Teramo.