Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

File interminabili in Comune ad Avellino. Cittadini costretti a prendere dei permessi a lavoro per dimostrare di aver già pagato le multe stradali ricevute. Gli uffici comunali preposti a trattare la questione hanno il personale ridotto all'osso.

Torna d'attualità il caos generato da alcune cartelle di Equitalia. Questa mattina nei corridoi del Comune abbiamo incontrato decine di persone comprensibilmente molto arrabbiate.

Ci spiega una signora: «Nel mio caso si tratta di quattrocento euro. Già pagati. L'anno scorso quando c'è stata la rottamazione delle cartelle di Equitalia ero stata rassicurata sui pagamenti già effettuati. Oggi invece devo venire in Comune per non pagare di nuovo».

Come lei, tanti cittadini vivono lo stesso disagio.

Il consigliere d'opposizione Dino Preziosi ha preso in carico la questione: «E' inconcepibile quello che è accaduto questa mattina. Cittadini costretti a perdere giornate di lavoro per dimostrare di aver già pagato delle multe. Quello che sta accadendo mette in discussione tutti i precedenti bilanci. I crediti vantati dall'amministrazione, in realtà non esisterebbero: proprio perché le multe sarebbero già state pagate. Daremo battaglia».