È iniziata la settimana più importante della stagione per il Durazzano che Domenica al Razzano si gioca il sogno promozione contro la capolista Victoria Montesarchio. Una partita da dentro o fuori perché per il Durazzano è l’ultima chance per accorciare il distacco di 6 punti che lo separano dal Victoria Montesarchio. Con una vittoria il Durazzano si riporterebbe a -3 dal primo posto e con una gara in più rispetto al Victoria che deve osservare il turno di riposo all’ultima giornata. La squadra di Razzano dopo la vittoria di Gioia Sannitica, ieri sera si è radunata al campo sportivo di Durazzano per iniziare a preparare la delicata sfida di Domenica.
A 4 giornate dal termine del campionato, il Durazzano è rimasta l’unica squadra del girone C di Seconda ancora in corsa per la vittoria finale.
Nell’entourage rossoblù a distanza di 5 giorni si percepisce già la tensione e la concentrazione per un match fondamentale da non fallire.
Sul momento che sta attraversando la seconda forza del campionato e della gara di Domenica interviene Giuseppe Posillico (Vice di Domenico Razzano), uno che conosce bene l’ambiente e il clima che si respira all’interno dello spogliatoio.
LE PAROLE DI POSILLICO - “Ci stiamo preparando al meglio per affrontare il big mach contro il Victoria Montesarchio. La squadra ha il morale alle stelle e la consapevolezza che con spirito di gruppo e tanta umiltà possiamo fare un buon risultato, nonostante tutto siamo consapevoli della forza della nostra avversaria, squadra costruita per vincere il campionato e con i favori del pronostico sin dall'inizio. Nessuno si sarebbe aspettato a questo punto del campionato e a quattro giornate dal termine di vedere ancora in dubbio la vittoria finale. Qualsiasi risultato ci sarà non condizionerà affatto il nostro cammino, già oltre le aspettative e continueremo fino alla fine a perseguire il nostro obiettivo che ormai non può più nascondersi ovvero il passaggio in prima categoria. Ci auguriamo che possa essere una bella giornata di sport. Ultimo appello alla federazione, fermo restando il valore della classe arbitrale della categoria ci aspettiamo un arbitro di livello che non condizioni la partita così come è avvenuto all'andata”.
di Ionut Stefan Di Nuzzo