Benevento

di Ivan Calabrese

A meno di 48 ore dal fischio d'inizio di Napoli – Benevento, la certezza assoluta è che il derby sarà un vero e proprio spot per la serie A e, in particolare, per la Campania. Questa regione è tornata alla ribalta nel mondo del calcio con le sue squadre più rappresentative. Gli azzurri sognano il tricolore, mentre la Strega ha fatto parlare di sé con il doppio salto dalla Lega Pro fino alla massima serie. In questo discorso non vanno dimenticate Avellino e Salernitana, due formazioni che cercano di fare bene nel campionato cadetto.

Da sempre terra di talenti (non ultimi i nazionali Donnarumma, Insigne e Immobile), la Campania sta vivendo uno dei suoi periodi più floridi: l'ultimo derby in serie A tra due campane si è giocato trent'anni fa e questo lascia intendere quanto sia rinata calcisticamente una terra in cui la gente vive quotidianamente di pane e pallone.

La calorosità e l'amore per la propria squadra che si vive qui, nel cuore del sud Italia, a volte fa sfociare anche a episodi censurabili soprattutto in occasione dei derby, gare sentitissime e attese per mesi se non per anni. A dispetto di qualche scelta incomprensibile da parte degli organi predisposti all'ordine pubblico, Napoli – Benevento sarà una vera e propria festa con le due piazze che sono legate da una sorta di amicizia da molti anni. Gli azzurri hanno anche festeggiato in occasione della promozione degli stregoni con caroselli e fuochi d'artificio. E' tutto qui il bello del calcio, al di là del risultato che maturerà sul terreno di gioco. Il derby fornirà un volto bello di questa regione che si sta riaffermando in uno sport in cui i “poteri forti” del nord hanno quasi sempre prevalso.