Non un bell'Avellino, ma neanche fortunato. Il Cesena era ampiamente alla portata dell'Avellino, ma è diventato una montagna insormontabile se, come è successo, si sbaglia l'approccio e gli episodi non vanno in proprio favore. La squadra di Camplone trova tre gol e non ne aveva fatti mai prima, ma soprattutto mette la parola fine alla crisi di inizio stagione.

“Approccio molle – inizia Gigi Castaldo – il Cesena è partito meglio di noi, con maggiore cattiveria, ma devo dire che sono stati anche fortunati per aver trovato la rete del vantaggio dopo 2'. Siamo stati bravi a compattarci e abbiamo creato tanto, non ci siamo mai abbassati. Sapevamo che di fronte c'era una squadra forte con un attacco importante ma noi non siamo stati da meno. Peccato non aver concretizzato tutto quello che abbiamo creato, tra pali e rigore sbagliato. Questo deve servirci a ridurre gli errori al minimo”.

Ormai mister Novellino ha ritagliato uno spazio preciso per Castaldo, quello del dodicesimo uomo, il primo da inserire a gara in corso.

“Mi sono messo a disposizione della squadra e del tecnico cercando di dare il meglio ogni volta che vengo chiamato in causa. Bisogna farsi trovare pronti, il mister ha deciso così per adesso ed è anche giusto. Il rigore? Dopo l'errore di Ardemagni ho chiesto di poterlo battere io. I penalty si possono sbagliare, bisogna avere la personalità per tirarli”.

Un ko da mettere alle spalle ma servirà fare anche tesoro degli errori commessi per non ripeterli contro il Venezia.

“Dobbiamo ripartire e preparare la prossima gara contro il Venezia per prenderci i tre punti. I veneti hanno fatto un buon mercato e sono da tenere d'occhio. Ma noi conosciamo anche la nostra forza, giochiamo in casa e vogliamo tornare alla vittoria”.

Clicca qui per vedere l'intervista integrale in esclusiva rilasciata da Luigi Castaldo al microfono di OttoChannel 696 nel corso di "Offside Serie B" (tratta da OttoChannel.tv)

Redazione

 

 

.