Salerno

Stanno creando clamore sui social le "barriere anti-uomo" montate sullo scalino di una vetrina di un negozio in corso Garibaldi e immortalate - e poi "postate" su Facebook - da Rossano Daniele Braca, da tempo in prima linea nelle iniziative di solidarietà in favore dei senzatetto. Destinatario del "Premio Tristezza 2017", così Braca ha etichettato il titolare dell'attività dove sono comparsi questi dispositivi che sembrerebbero essere stati allestiti per evitare che di giorno ci si possa sedere sul gradino e, di notte, ci si possa adagiate per trovare ricovero. I commenti sotto la foto, indignati, si stanno moltiplicando di minuto in minuto e qualcuno ipotizza che queste singolari tipologie di dissuasori siano addirittura fuori legge. Quel che è certo è che sono poco "umane": se ci si siede sopra o, peggio, ci si stende per proteggersi dal vento si rischiano ferite profonde perché sembra che le lamiere siano appuntite. Il mondo del volontariato salernitano è in fermento perchè la poca accoglienza del prossimo meno fortunato, la poca empatia, l'intolleranza verso il diverso sembra stiano prendendo sempre più il sopravvento anche a Salerno. Fiorella Loffredo