Salerno

In sala stampa, a distanza di mesi, è intervenuto anche il presidente Claudio Lotito: <<Abbiamo affrontato una buona squadra, ma obiettivamente la sconfitta non sarebbe stata meritata perchè abbiamo sprecato qualche opportunità di troppo. Sono convinto che noi abbiamo allestito una rosa competitiva e che, contrariamente a quello che qualcuno ha detto in passato, non dobbiamo accontentarci della salvezza. Quando tanti giocatori arrivano in corso d'opera ci vuole un po' di tempo per acquisire gli automatismi necessari, alcuni calciatori non sono in condizione. La Salernitana può utilizzare ogni modulo: 3-5-2, 4-3-3, 4-4-2, 4-3-2-1, 4-2-3-1. Di positivo c'è la reazione dei ragazzi che, nella ripresa, hanno mostrato uno spirito diverso e quella voglia di non perdere in casa>>

Non manca una implicita bacchettata a Bollini: <<Sono 14 anni che faccio calcio e i fatti parlano: nel momento in cui un giocatore ha determinate caratteristiche bisogna che vengano impiegati nei loro ruoli. Solo così i meccanismi funzioneranno, viceversa si fa confusione. Bollini è stato bravo a schierare Ricci terzino destro nelle difficoltà, ma ci sono anche valutazioni precedenti a quella scelta; all'allenatore il compito di usare un modulo più congeniale, sapendo che in ogni ruolo ci sono due alternative a disposizione. Fin ora non abbiamo vinto neanche una partita, dopo un periodo di rodaggio bisogna trovare la quadra. Ho stima di Bollini e nessuno punta il dito contro lo staff tecnico, questo ci tengo a precisarlo>>

Sul futuro di Bollini: <<Non condivido quando dite che non è lucido, io dico solo che errare è umano, perseverare è diabolico. Qui si parla di calcio, non di pallone: ho voluto vedere la partita di persona per rendermi conto di tutto, ho potuto capire tante cose. Il dato è questo: contrariamente a quanto si dice, non dobbiamo lottare per la salvezza. A me interessava capire se c'erano lacune tecniche inerenti ai giocatori, ma le risposte sono state buone: il portiere è bravo, i centrali funzionano, i terzini spingono, i gol li facciamo. Bisogna impiegare tutti nei loro ruoli rispettando le loro caratteristiche. Rossi lo conosco benissimo, non è un esterno: può giocare in coppia con Bocalon e Rodriguez. Sprocati è un destro che deve giocare a sinistra>>.

Lotito concede qualche alibi a Bollini, ma lo invita a non commettere altri errori: <<Abbiamo a disposizione tanti calciatori che sanno giocare sull'esterno, però abbiamo schierato un terzino in posizione più avanzata. Purtroppo gli allenatori sono tutti uguali: il miglior mister è quello che sbaglia meno, l'importante è far tesoro degli errori. Siamo all'inizio del campionato, Bollini è bravo e piano piano porterà i risultati. Lui ha anche un problema: alcuni elementi sono in ritardo di condizione, altri sono acciaccati. Tra 4-5 partite eventualmente ci porremo il problema, al momento non è in discussione. Tutti possono sbagliare, conta ravvedersi così come accaduto nel secondo tempo. Mica sbaglia appositamente? Io avrei usato il 3-5-2, lui dice che non ha un centrale di piede sinistro>>. 

Qualche giornalista mette in discussione l'operato della dirigenza sul mercato e i triennali fatti a calciatori in avanti con gli anni battendo sul tema della patrimonializzazione: <<Su Sprocati abbiamo investito, anche Odjer è un calciatore di prospettiva per il quale abbiamo speso quasi un milione di euro. Bocalon è stato pagato, mi sembra che i triennali sottoscritti facciano capire che i presidenti, come sempre, mettono mano al portafoglio. C'è Bernardini che, insieme ad altri, è stato richiesto, ma abbiamo detto di no. L'unico addio è stato quello di Massimo Coda che, in nome di un patto d'onore, mi ha chiesto di giocare in serie A e l'ho accontentato, guadagnando tanto dopo averlo preso a zero risparmiando anche la commissione sul procuratore. Caccavallo è stato venduto al Venezia, Donnarumma è stato ceduto all'Empoli e abbiamo preso qualche soldino, una cifra importante. Quando sono arrivato io non c'erano neanche i palloni, oggi abbiamo un bel patrimonio a disposizione. Mantovani vedrete che sarà un valore aggiunto>>. 

Gaetano Ferraiuolo