Salerno

In sala stampa il presidente Claudio Lotito ha parlato anche del mercato condotto dalla Salernitana, ammettendo che "alcuni calciatori sono arrivati in ritardo e hanno bisogno di tempo", ma anche che "la Salernitana è partita con l'obiettivo di conquistare posizioni importanti in classifica, non per salvarsi come ha detto qualcuno". Una frecciata neanche tanto indiretta verso l'allenatore. Finalmente il patron ha fatto chiarezza anche su alcune situazioni di mercato che hanno dato fiato ai soliti tromboni sfiatati che, da tempo, vivono sul web per ironizzare in assenza di argomenti e palesando una totale incompetenza. Il primo argomento è stato l'addio di Coda e le commissioni da corrispondere all'agente; quando svelammo in anteprima che la Salernitana nulla doveva a Galli, qualcuno si divertì a sminuire una notizia poi riveletasi vera. Ovviamente. Ecco le dichiarazioni di Lotito: <<Tenere un calciatore contro la sua volontà non serve a nessuno: nè a noi, nè al diretto interessato. C'era una sorta di patto d'onore che ho deciso di rispettare: voleva giocare in serie A, l'ho collocato in serie A. Lo abbiamo acquistato a zero, rivendendolo per una bella cifra. Commissioni all'agente? Notizia completamente falsa, non so chi l'abbia messa in giro. Il patto era chiaro: l'agente avrebbe guadagnato la somma pattuita solamente se non lo avessimo ceduto prima della scadenza del contratto. E' andato via, quindi abbiamo risparmiato dei soldi e messo in cassa qualcosa>>.

Il patron: <<Un merito prendere a zero e vendere in modo oneroso>>

Lotito, pur non svelando le cifre, ha ribadito che Donnarumma è stato ceduto a titolo oneroso e "non per pochi spiccioli, anche il sito ufficiale dell'Empoli ha rettificato". Si è parlato di investimenti e cessioni, argomento sul quale il patron è stato chiarissimo: <<Odjer è un talento di prospettiva e abbiamo speso un milione di euro, Bocalon è stato acquistato, ci sono giocatori che hanno sottoscritto un triennale e questo fa capire che la società investe. In rosa c'è anche Mantovani, un talento che frutterà sia tecnicamente, sia economicamente e che aveva tante richieste. Sprocati ci è costato 110mila euro, anche lui era ambito in categoria. Abbiamo avuto anche il merito di vendere elementi presi a zero: mi riferisco non solo a Coda e Donnarumma, ma anche a Empereur e Caccavallo>>. 

Infine una riflessione sui giocatori della Lazio: <<Se non ho mandato qui Murgia, Lombardi e Palombi è perchè sono nell'orbita della prima squadra: le lamentele le avrei capite se li avessi dati ad altri club della stessa categoria, invece li ho tenuti. Ho preso Rossi che, vi assicuro, è un ottimo elemento a patto che giochi punta centrale e non esterno. L'anno scorso ho imposto Minala, giunto tra lo scetticismo generale e oggi elemento fondamentale. Strakosha? La storia insegna che per molti di voi non poteva giocare, ora vince e convince alla Lazio>>.

Gaetano Ferraiuolo