Salerno

Come se non bastassero la classifica deficitaria e gli ultimatum di Lotito, mister Bollini è alle prese con una vera e propria emergenza infortuni. Dopo un confronto con lo staff medico, infatto, il tecnico ha preso atto di una situazione particolarmente difficile e che lo spingerà a schierare una formazione quasi obbligata. Ultimo ko in ordine di tempo è quello del terzino destro Raffaele Pucino, uscito anzitempo dal rettangolo di gioco per un problema al polpaccio piuttosto serio; la sensazione è che ci vorrà un miracolo per averlo a disposizione per la sfida di sabato prossimo contro lo Spezia, addirittura si temono due settimane di stop. Non faranno parte della spedizione di Vercelli anche i centrocampisti Rizzo e Odjer (che potrebbero restare fermi per almeno una quindicina di giorni ancora), l'attaccante Gatto (rientro previsto per metà ottobre) e il fantasista Rosina, in campo soltanto nella sfida inaugurale contro il Venezia. Non sono al top neanche Tuia e Sprocati, senza dimenticare che il mister non ritiene pronti i vari Signorelli, Alex, Kadi, Cicerelli e Rodriguez.

Quale la formazione? Si va incontro a un'autentica rivoluzione, proviamo da abbozzare l'undici che affronterà la Pro Vercelli: Radunovic in porta, Perico e Vitale sulle corsie esterne e il tandem Schiavi-Bernardini al centro, in mediana riconferma per Minala e Ricci, con Zito che insidia Della Rocca e scalpita. In avanti certo di una maglia è soltanto Sprocati, con possibile chance dal primo per Rossi e Alex. Possibile un turno di riposo per Bocalon.

Gaetano Ferraiuolo