Salerno

Un addio straziante quello della giovane fidanzata di Antonio Ciccarelli, il 22enne morto in seguito ad un malore accusato sul lungomare di Salerno. Un infarto, un'anomalia cardiaca congenita che ha strappato alla vita un giovanissimo studente di ingegneria.

Immediato l’intervento dei soccorsi sul posto, le sue condizioni da subito erano parse gravissime. Poi la situazione è precipitata e il suo cuore non ce l'ha fatta. La bacheca Facebook del ragazzo è stata inondata di messaggi d'affetto, tanti gli amici e i parenti che fino all'ultimo hanno sperato potesse risvegliarsi.

Tra tutti spicca quello della giovane fidanzata Valentina. “Avrei voluto dirti tante cose, ma pensandoci le mie ansie ti hanno già detto tutto in questi anni. Fin da quando ci siamo conosciuti hai detto che sapevi che qualcosa sarebbe successo tra di noi.. avevi ragione perché due come noi non si amano solo, ma si vivono.

L’unico rimpianto che non posso avere è proprio questo: averti vissuto fino alla fine, averti visto sorridere, averti fatto disperare ancora una volta con i miei “e se poi non mi vorrai più bene”, averti assecondato a fare la prima guida, averti baciato.. ma soprattutto aver visto i tuoi occhi desiderosi guardarmi ancora una volta, non come se fosse l’ultima.

Avevamo fatto progetti più grandi di noi e ci abbiamo sperato, perché quando due persone sanno che la persona giusta è arrivata pensano subito che il proprio futuro non è più un “io” o “tu” ma un ” Noi”.

Grazie di avermi amata con tutto te stesso, di essere stato geloso da farmi ridere, di avermi assecondato nelle mie follie, grazie di essermi stato vicino in quei periodi brutti che ti sembravano non finire più e mi dispiace averti visto piangere in quelle situazioni, ma tu mi hai dato forza e coraggio.

Ricorderò le serate nel lettone, netflix e coccole, le partite infinite, le notti prima degli esami e il tuo cuore battere forte quando ci appoggiavo la testa. Ricorderò le risate e i pianti per le nostre stupidaggini, le canzoni, le mani sul cambio, l’ansia del concerto, i viaggi che avevamo progettato, il tuo “porteremo i nostri figli allo stadio?”, ricorderò tutto quello che ci lega perché io te l’ho detto che noi “Siamo due legati dentro” e che “Il nostro amore era fatto apposta per due come noi”.

E, quella proposta non “ufficiale” ma “ufficiosa”, come dicevi tu, io non la dimentico, non ti libero di me e, quindi diglielo a quegli angeli che sono li con te che tu hai solo occhi per me! Ciacianiello ci rivediamo nei sogni”.

Redazione Salerno