Avellino

 

di Marco Festa

Se è vero che quando si perde si vorrebbe tornare subito in campo, per riscattarsi, allora si può dire che l'Avellino ha il calendario ad agevolarne il desiderio di immediata rivalsa: stasera, alle 20:30, è di nuovo campionato; archiviato il k.o. per 3-1 all'Orogel Stadium “Dino Manuzzi” di Cesena, è tempo di tornare al “Partenio-Lombardi” per affrontare tra le mura amiche, dopo il Foggia, un'altra neo-promossa: il Venezia di Filippo Inzaghi. L'attacco a tratti atomico dei biancoverdi contro la difesa bunker degli arancioneroverdi, ancora imbattuti; nessun gol subito nelle prime quattro giornate: roba che era finora riuscita solo all'Atalanta di Colantuono, poi promossa in Serie A. È la seconda delle tre gare in nove giorni: sabato si chiude il tour de force con Novara – Avellino. Inevitabile, dunque, per entrambe le contendenti, toccare il capitolo turn-over, seppur con un approccio alle rotazioni che dovrebbe essere differente. Novellino, che ha recuperato Rizzato e deve fare a meno dello squalificato Suagher, non dovrebbe stravolgere il proprio undici di partenza, confermando il suo rodato 4-4-1-1, che diventa 4-2-3-1 quando è il momento di attaccare, con Lezzerini tra i pali; Laverone, l'esordio dal primo minuto di Kresic, Marchizza e il già citato Rizzato in difesa (Migliorini è tra i convocati, ma non è ancora al top e si accomoderà salvo colpi di scena in panchina); Molina, D'Angelo, Di Tacchio e Bidaoui a centrocampo; Morosini a supporto dell'unica punta Ardemagni. Occhio però a Moretti e Paghera, che potrebbero far rifiatare lo stesso Di Tacchio. Dall'altra parte del campo out Bentivolglio, appiedato per un turno dal giudice sportivo, il 3-5-2 dei lagunari con una mini-rivoluzione tra gli interpreti: Audero in porta; Andelkovic, Modolo e Domizzi nelle retrovie; Zampano, l'ex Falzerano, Stulac, Signori e Pinato in mezzo al campo; Mlakar e Marsura in attacco. Altro giro, altra corsa. Con un imperativo: il decimo risultato utile di fila nella propria tana; meglio ancora se dovesse coincidere con la settima vittoria, terza di fila in Irpinia in questa Serie B.

Avellino - Venezia: le probabili formazioni.

Stadio "Partenio-Lombardi" (ore 20:30)

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Kresic, Marchizza, Rizzato; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Pecorini, Moretti, Migliorini, Camarà, Castaldo, Falasco, Ngawa, Lasik, Asencio, Paghera. All.: Novellino.

Squalificati: Suagher.

Indisponibili: Gavazzi.

Ballottaggi: Di Tacchio - Moretti - Paghera: 40% - 30% - 30%.

Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Zampano, Falzerano, Stulac, Signori, Pinato; Mlakar, Marsura. A disp.: Gori, Soligo, Zigoni, Fabiano, Moreo, Vicario, Suciu, Geijo, Cernuto, Del Grosso. All.: Inzaghi.

Squalificati: Bentivoglio.

Indisponibili: Bruscagin, Garofalo, Russo.

Ballottaggi: Signori - Suciu 60% - 40%; Mlakar-Moreo 60% - 40%.

Arbitro: Pezzuto della sezione di Lecce. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Mastrodonato della sezione di Molfetta. Quarto uomo: De Santis della sezione di Campobasso.