Benevento

Chi subentra è solito brindare all'esordio. Il trend degli allenatori giallorossi ingaggiati a campionato in corso è del tutto positivo se si tiene in considerazione il periodo che va dalla prima stagione dopo il ritorno in C1 all'avvento di Fabio Brini sulla panchina giallorossa registrato lo scorso anno. Il primo a subentrare fu Antonio Soda nella stagone 2008/2009. Il tecnico di Cutro prese il posto di Aldo Papagni e nella prima partita alla guida del Benevento demolì nientemeno che il Gallipoli poi vincitore del torneo di terza serie. Netto il 3-0 della strega in quel frangente con doppietta di Clemente e sigillo finale di Statella. L'anno successivo furono due i subentri. La stagione iniziò con Acori che fu in un primo momento sostituito da Camplone. Per l'attuale allenatore del Perugia debutto amaro al Vigorito contro il Viareggio. Con i versiliesi fu solo 2-2, ma i giallorossi si trovarono sotto 2-0 a fine primo tempo a causa delle reti di Pizza e Marolda prima di riuscire a rimontare nella ripresa grazie a Clemente e De Liguori. L'idillio con l'allenatore abruzzese non durò a lungo e Camplone fu sostituito da Acori che al ritorno alla guida della squadra riuscì a sconfiggere il Novara fino a quel momento imbattuto con una prova di spessore tra le mura amiche del Vigorito. In quel caso a risultare decisivo fu un rigore di Felice Evacuo. Stessa trama per l'esordio di Galderisi che nel 2010/2011 prese il posto di Cuttone nella gara immediatamente precedente alla sosta natalizia vinta dal Benevento sul campo del Gela grazie al tiro dagli undici metri del suo attaccante. Nel 2011/2012 il subentro fu quello della coppia Imbriani-Martinez. I due tecnici presero in mano le redini della squadra dopo l'esonero di Simonelli e vinsero a Ferrara contro la Spal 2-0 con doppietta di Altinier. Lo stesso Martinez fu sollevato dall'incarico circa un anno dopo, nella stagione 2012/2013. A quel campionato appartengono gli esordi di Ugolotti e Carboni. Il primo, contro il Sorrento allo stadio Italia, non andò oltre l'1-1 (reti di Cesarini e Altinier); il secondo prendendo il posto del collega asfaltò il Catanzaro in casa grazie alle realizzazioni di Mancosu e Germinale risollevando un Benevento scivolato nel frattempo nei bassifondi della classifica. L'ultimo esordio in ordine di tempo è quello di Fabio Brini che lo scorso anno contro il Pontedera calò il tris. Nel tre a zero del Vigorito contro i toscani andarono a segno Mengoni ed Evacuo (che firmò una doppietta). In totale i subentri dal 2008/2009 sono otto con media punti altissima. Sui ventiquattro punti a disposizione ne sono stati messi in carniere ben venti frutto di sei esordi vincenti e due pareggi. Numeri che ovviamente valgono poco non potendo essere accumulati ai fini di una classifica globale, ma che sono senza dubbio confortanti in vista del debutto della coppia formata da Cinelli e Landaida.


Francesco Carluccio